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venerdì 17 dicembre 2010

Basket Viola, Grasso: “Vogliamo chiudere il 2010 con una vittoria nel derby"



di Gianni Tripodi - Al team di Fantozzi non è andato giù il terzo boccone amaro della stagione, contro il Martina Franca è arrivata una sconfitta decisamente inaspettata, ma c’è grande voglia da parte di tutti nel voler dimenticare alla svelta la trasferta pugliese. Domenica al Pala Calafiore arriverà il Catanzaro e quale migliore occasione per riscattarsi se non nel derby calabrese. La società giallorossa attraverso un comunicato stampa ha reso noto che gli atleti: Mlinar, Cattani, Fevola e Carella non potranno disputare il derby con la Viola per problemi fisici, una brutta tegola per coach Restivo che proverà comunque a tentare il colpaccio a discapito dei reggini. Alla vigilia dell’ultima gara dell’anno solare abbiamo intervistato il capitano Seby Grasso, apparso sereno e fiducioso nonostante la battuta d’arresto subita dalla Viola la scorsa settimana.

Contro il Martina Franca avete subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta in questo campionato, che partita è stata? Non riuscite più a vincere fuori casa, cosa succede?

Commettiamo sempre gli stessi errori, anche se a differenza delle altre due sconfitte subite a Melfi e a Ceglie, contro il Martina abbiamo avuto un impatto negativo già dal primo periodo. I nostri avversari sono subito riusciti ad accumulare un buon vantaggio nei primi venti minuti di gioco, nel terzo quarto siamo stati bravi a recuperare i 15 punti di scarto, ma poi nell’ultimo quarto, in vantaggio di 6 punti, anche a causa dei tecnici fischiati e di qualche nostro errore difensivo abbiamo fatto tornare in partita Martina. Nel finale abbiamo avuto difficoltà ad eseguire i nostri schemi, siamo andati nel pallone e abbiamo perso.

Adesso la classifica è diventata più corta, ci sono tre squadre in vetta a quota 16 punti, subito dietro Catanzaro a 14 e poi tutte le altre distaccate tra loro di soli due punti. E’ un peccato perché con una o due vittorie in più avreste potuto staccarvi dal gruppo.

C’è parecchio rammarico, già dalla sconfitta subita due domeniche fa ci siamo detti che se avessimo prestato maggiore attenzione a quest’ora avremmo potuto essere primi con due o magari quattro punti di vantaggio sulla seconda. Siamo comunque primi e cercheremo di rifarci contro Catanzaro.

Avete la miglior difesa del girone (64 di media a partita), ma anche il quinto peggior attacco (69.4 di media a partita). Bene quindi in fase difensiva, ma dall’altre parte faticate molto a trovare la via del canestro.

Abbiamo troppa fretta di concludere le azioni, dobbiamo avere più pazienza per cercare di trovare la migliore soluzione, anche con un passaggio in più per un compagno, c’è da migliorare anche in questo. Nella prime partite di campionato abbiamo avuto questo tipo di atteggiamento, avevamo più pazienza e cercavamo l’uomo libero, dobbiamo ritrovare quel tipo di gioco.

Cosa rispondi a chi dice che ultimamente non state disputando delle buone gare come fatto all’inizio della stagione e che il vostro calo è dovuto a uno stato di appagamento dovuto alla vostra posizione di classifica?

Non c’è nessuno stato di appagamento, le sconfitte sono solo una dimostrazione che questo campionato è difficile. Ci sono tante squadre che potrebbero stare nelle zone alte di classifica, quando perdi una o due partite vieni immediatamente raggiunto. Abbiamo grande voglia di dimostrare che siamo una squadra che merita la posizione di classifica in cui si trova.

Domenica al Pala Calafiore ci sarà il derby calabrese, il Catanzaro dovrà fare a meno di alcuni giocatori importanti, ma resta comunque una squadra che sta attraversando un buon periodo e non dovrà essere sottovalutata.

Loro stanno attraversando un buon momento, ma anche noi, nonostante le sconfitte esterne. Sarà una partita delicata, mancheranno giocatori importanti, ma non ci faremo condizionare dalle assenze, manterremo alta la concentrazione senza sottovalutarli. A noi interessa solo portare a casa questa vittoria, sia perché è un derby, ma anche perché giochiamo davanti al nostro pubblico.

Infine un appello ai tifosi

Domenica sarà fondamentale il sostegno del nostro pubblico, speriamo ci sia tanta gente sugli spalti a sostenerci ed incitarci, abbiamo davvero bisogno del sesto uomo per concludere questo 2010 nel modo migliore.

strill.it

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