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lunedì 20 dicembre 2010

Basket B dil: la Viola si coccola il primato sotto l'albero




di Gianni Tripodi - La Viola anticipa i tempi, non aspetta il 25 dicembre e scarta il suo regalo di Natale, dentro trova quello che aveva espressamente richiesto, la vittoria nel derby e la vetta della classifica, accontentata. Al Pala Calafiore

davanti a una buona cornice di pubblico casalingo e un discreto numero di tifosi ospiti, i nero arancio affondano la Pallacanestro Catanzaro nel derby calabrese (77-54) e chiudono in bellezza questo 2010. Grasso e compagni l’avevano fatto capire in tutti i modi che la sconfitta subita a Martina Franca non gli era andata giù e che nel derby ci sarebbe stato l’immediato riscattato, nessuno però si sarebbe aspettato una prestazione così convincente. Catanzaro non è mai riuscito a mettere in difficoltà i reggini, sono pesate come un macigno le assenze dei due migliori realizzatori della squadra Mlinar e Cattani, imbottita di giovani e con il solo Radovanovic contro tutti è stato impossibile tenere testa a un team più attrezzato e con differente valore tecnico, sicuramente con la squadra al gran completo si sarebbe vista un altro tipo di partita. Grande soddisfazione per la vittoria ottenuta dal team di Fantozzi, tutti hanno dato il loro contributo, cinque uomini in doppia cifra (Lorenzetti, Dalfini, Degregori, Ruggeri e Zampogna), ma anche chi non ha segnato tanti punti è comunque riuscito a lasciare un‘impronta importante sulla partita. I lunghi reggini hanno letteralmente dominato sotto canestro, i vari Dalfini, Lorenzetti e Ruggeri hanno realizzato ben 43 punti, un gioco solido sotto canestro e la transizione rapida in contropiede sono stati l’arma in più di questa Viola che ha deliziato la platea con belle giocate. Era da un po’ di tempo che i nero arancio non riuscivano ad esprimersi così bene sul parquet, contro Catanzaro sono riusciti a giocare un buon basket per più di 35 minuti, con un gioco veloce e ben orchestrato. Solo nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto Grasso e compagni hanno avuto qualche difficoltà, un mini black out dovuto a uno stato di appagamento per il buon margine di vantaggio accumulato (+20) ha un po’ macchiato una prestazione perfetta, è servito il richiamo dalla panchina di coach Fantozzi e da quel momento la Viola ha rimesso la quarta ed è riuscita ad ottenere una vittoria fondamentale ai fini della classifica. La vittoria nel derby permette alla Viola di rimanere in testa assieme all’Accademia Britannica, avversaria del prossimo turno. I nero arancio erano primi a quota 16 punti con Campobasso e Capo d’Orlando, i lucani hanno vinto sul campo del Ragusa, mentre i siciliani sono stati sconfitti ai supplementari dal Francavilla. A fronte di questi risultati i nero arancio rimangono quindi in vetta alla classifica a 18 punti assieme a Campobasso. Il 9 gennaio le due formazioni si affronteranno nell’ultima giornata del girone di andata, in palio ci sarà il primo posto solitario della classifica e l’accesso diretto alle prossime Final Eight di Coppa Italia, si prospetta un match infuocato.

CRONACA

La Viola inizia il match in quarta, parte subito con il canestro realizzato da Dalfini servito da Ruggeri, ed è ancora Domus a rendersi protagonista in avvio con una stoppata in difesa su Radovanovic. Ruggeri è reattivo e sotto canestro firma il primo mini parziale di 4-0. I primi punti degli ospiti arrivano dal centro Radovanovic, ma i nero arancio continuano a far vedere un buon gioco su due lati del campo e Degregori in penetrazione prima e su assist di Cavalieri dopo sigla l’8-2. Catanzaro soffre, Fevola e Candela provano ad accorciare, Ruggeri sale in cattedra con 6 punti di fila e porta i padroni di casa sul +8 . La difesa reggina è attenta, Dalfini non lascia spazio a Saccoccio. Sono i lunghi reggini a fare la differenza, Lorenzetti appena entrato e Dallfini hanno sempre la meglio su Radovanovic e Candela. La tripla nell’angolo di Padova chiude il quarto,23-15. Nella seconda frazione di gioco, Radovanovic cerca di tenere a galla i suoi, ma la Viola è carica. Arriva la seconda tripla della partita per Padova, Ruggeri buttandosi all’indietro per il nuovo +9. Catanzaro con Radovanovic lasciato incolpevolmente solo dalla difesa trova la tripla del -6, ma è un fuoco di paglia. La Viola dimostra carattere e crea un parziale di 10-0 firmato da Lorenzetti (10 punti nel quarto), l’ex Corato è implacabile al tiro, prima segna e subisce il fallo della difesa, poi realizza di forza sotto canestro e infine fa esplodere il Pala Calafiore con una tripla che vale il +16. Entra in partita anche il play Zampogna che con due penetrazioni a canestro dà ai nero arancio il max vantaggio, +20. La Viola vola sulle ali dell’entusiasmo, bellissima azione sul finale di quarto iniziata da Cavalieri con un no look pass per Zampogna che con un passaggio dietro la schiena serve Lorenzetti dentro l’area pitturata. Ancora Zampogna in contropiede appoggia facile a canestro per il +22 di fine primo periodo, entusiasmo alle stelle al Pala Calafiore. Nel secondo periodo si abbassa un po’ il ritmo, ma i nero arancio continuano a macinare punti, Dalfini segna servito splendidamente da Zampogna. Gli ospiti provano timidamente a tornare in partita con Radovanovic e Candela. La Viola riprende a correre, Zampogna in mezzo alle gambe per il canestro di Degregori, la difesa continua a non farsi sorprendere dalle rare occasioni create da Catanzaro. Arriva anche il primo canestro di capitan Grasso che vale il +22 ed è immediato il timeout di coach Restivo. Degregori e De Marco a segno con Catanzaro che nel finale “accorcia” al -20. Nell’ultimo quarto c’è un mini black out Viola, Catanzaro ne approfitta e firma un parziale di 5-0 con il solito Radovanovic e Saccoccio, la tifoseria ospite si scalda e i giallo rossi cominciano a credere nella rimonta. Approccio soft da parte del team di Fantozzi che lascia spazio alle iniziative di Catanzaro. I nero arancio vanno nel pallone, a secco di punti dopo 6 minuti di gioco. E’ Dalfini che rompe il digiuno con un bel gancio in sospensione, i nero arancio decidono di dare l’affondo decisivo. La Viola rivede la luce, in attacco bell’assist di Zampogna per Ruggeri e in difesa è ancora Dalfini a fermare la conclusione di Radovanovic con una stoppata . Il Pala Calafiore diventa una bolgia, Catanzaro crolla, il canestro di Dalfini e la tripla finale di Degregori mandano i titoli di coda, finisce 77-54.

LIOMATIC VIOLA RC– NAUTICA ALCARO CATANZARO 77-54

Parziali (23-15, 48-26, 61-41)

Arbitri: Ferrari di Capriglia Irpina (AV) e Pilati di Torino (TO)


LIOMATIC VIOLA RC

Lorenzetti 16, Dalfini e Degregori 15, Ruggeri 12, Zampogna 10, Padova 6, Grasso 2, De Marco 1
Coach: Fantozzi Alessandro


NAUTICA ALCARO CATANZARO

Radovanovic 16, Candela 10, Di Marco 9, Saccoccio 8, Fevola 6, Battaglia 4, Ippolito 1
Coach: Restivo Antonello


strill.it

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