Benvenuti su neroaranciorc.blogspot.com, il portale sulla Viola Basket!

venerdì 22 ottobre 2010

Viola attenta, vai in casa del Pupo Nero
Scritto da Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.it intervista il leader della Granoro Corato,Valerio Corvino.

Nuova stagione, nuova emozione ed un due su due che fa morale.Come sta andando l'avventura pugliese di Valerio Corvino?

R: Di sicuro è un'avventura cominciata bene con tre vittorie su tre, di cui due fuori casa, ma ho l'esperienza giusta per ricordare a me e ai miei compagni che è un'arma a doppio taglio.


Questo è un campionato molto equilibrato e difficile e quindi se non sei sempre concentrato e motivato rischi di buttare quello che hai fatto di buono. Diciamo che non bisogna mai guardarsi allo specchio ma essere sempre pronto a combattere, soprattutto quando arriveranno le sconfitte.

Affronti Reggio Calabria che gara ti aspetti?

R: La gara ovviamente sarà molto intensa e non vediamo l'ora di poterci confrontare con una delle squadre, sulla carta, più forti del campionato e con un 'esperienza notevole rispetto alla nostra.
Abbiamo bisogno di capire il nostro livello e cosa possiamo aspettarci da questo campionato e finalmente domenica ci sarà l'occasione per farlo.

Sei reduce dall'incredibile stagione alla Prativerdi Siracusa.Resta un brutto ricordo dopo un girone di andata esaltante,dico bene?


R: Siracusa è una città meravigliosa e fino al giorno della disfatta è stata una delle esperienze più belle della mia carriera. Squadra super unita, allenatore e staff eccezionali e la società fino a quel momento non ci aveva fatto mancare nulla , salvo poi sparire anche al telefono.Nonostante non abbiamo disputato tre partite e la fase ad orologio siamo rimasti comunque terzi quindi direi che abbiamo fatto un campionato memorabile, ma soprattutto fuori dal campo ci sono i miei ricordi più belli che non si possono cancellare. Ripeto con lo staff e i giocatori c'era un rapporto meraviglioso e sono il mio unico ricordo. Quelli brutti li ho cancellati.

Svincoli, tasse gara sempre più altre e tanti problemi.Cosa ne pensi del basket del 2010?

R: Io penso che sono felice di essere a fine carriera solo perchè il basket, per come lo stanno ammazzando, non ha più quel fascino di prima. Ogni anno c'è sempre una regola nuova che colpisce società e giocatori. La regola degli under di qualche anno fa ha fatto solo guadagnare soldi ai procuratori e a ragazzi di 20 anni a discapito delle società. Poi tasse gare e svincoli con parametri assurdi inventati dal nulla , considerato pure che molto spesso la società di appartenenza non c'è più e i soldi vanno in federazione. Per non parlare delle rivoluzioni infinite dei campionati (e le otto retrocessioni in Adilet ne sono l'esempio). Diciamo pure che non è un periodo buono per il basket e se penso alla B1 e la B2 di qualche anno fa dico che siamo lontani anni luce. Anni in cui l'Italia vinceva anche l'Europeo e aveva un bel movimento, invece oggi veniamo ripescati!

Reggioacanestro.it

Nessun commento:

Posta un commento