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domenica 31 ottobre 2010

Liomatic in missione al Ragusa cercando la cinquina


Dopo il poker di vittorie la Viola Reggio Calabria non ha alcuna intenzione di fermarsi.
Alle ore 18, i ragazzi allenati da coach Alessandro Fantozzi giocheranno una sfida che promette scintille e bella pallacanestro sul campo del Ragusa, sfida che rievoca derby del Sud di tante stagioni fa quando il blasone nero-arancio e quello virtussino erano il fiore all'occhiello del basket meridionale.


Sarà sicuramente ben altra sfida rispetto alla gara di Coppa Italia disputata a Capo D'Orlando .
I reggini erano in rodaggio e schieravano un Ruggeri alle prime battute di torneo.
Ragusa, invece, si presentò alla manifestazione di precampionato con cinque '94 con tanti atleti out.
Dunque, ci si aspetta una partita vera.
Il quintetto ibleo potrebbe recuperare Carmelo Mammana accanto a lui ci saranno certamente i nuovi innesti Casali(dalla Lottomatica Roma) e Giordo( Dalla Sardegna) più i terribili fratelli Sorrentino,Blanda,Terrana e Parrino uniti al lungo romano Vani.
Sorrentino "il piccolo", è stato uno dei grandi protagonisti del campionato di C dei Dilettanti(dopo una grande serie di semifinale contro la Gioiese del Patron Muscolino) della passata stagione nonchè un obiettivo di mercato di chiarato del Dg neroarancio Gaetano Condello.
La squadra di Coach Gianni Recupido e del suo assistente Di Gregorio fa dell'intensità della corsa e del "passing-game" le armi fondamentali per sorprendere.
La Viola, dal canto suo, sta recitando un ruolo di primo livello all'interno del campionato ed è prima in vetta alla classifica in compagnia dell'Orlandina Basket e della rivelazione Nuovo Basket Campobasso.Si giocherà al PalaPadua, impianto storico ma fresco di omologazione.
Arbitreranno Fabio Poletti di Lamburgo(Como) e Michele Leoni Orsenigo di Cantù.


Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.it

Basket, B dil: Liomatica Viola nel pomeriggio in campo a Ragusa



di Gianni Tripodi – I nero arancio sono a Ragusa dove nel pomeriggio affronteranno i padroni di casa del Basket Club al Palapadua, nella gara valevole per la quinta giornata di campionato. Seconda trasferta consecutiva per la Viola dopo quella di domenica scorsa a Corato, una gara sulla carta più che abbordabile, ma che Grasso e compagni non dovranno assolutamente sottovalutare. Le due squadre si sono già affrontate nel primo concentramento di Coppa a Capo d’Orlando a metà settembre, in quell’occasione i nero arancio ebbero la meglio in un gara dove il risultato non fu mai messo in discussione, finì 85-34, con uno scarto di ben 51 punti. In quell’occasione la squadra siciliana scese sul parquet di gioco rimaneggiata dalle assenze di giocatori importanti, coach Recupido fu costretto ad affidarsi a una squadra piena di giovani che non riuscì a fermare il ciclone nero arancio. La gara di oggi sarà diversa, i siciliani hanno fatto grandi miglioramenti da allora sul piano del gioco, Ragusa si affiderà soprattutto ai due fratelli Sorrentino, atleti giovani, ma con tanti punti nelle mani e capaci di fare la differenza. Il Basket Club ha 4 punti in classifica, finora ha collezionato due vittorie contro Ceglie e Benevento e due sconfitte contro Corato e Francavilla e nel pomeriggio tenterà di fare il primo sgambetto alla Viola. Coach Fantozzi invece punta tutto sul suo gruppo che ben si è comportato fin ora, superando a pieni voti l’esame Corato di domenica scorsa e facendo vedere dei grandi miglioramenti in fase offensiva. Tutti a disposizione, verrà riconfermato il quintetto formato da Zampogna, Degregori, Cavalieri, Ruggeri e Dalfini e durante il match verranno fatti ruotare i vari Grasso, Lorenzetti, Padova, Mobilia e De Marco, uomini sempre pronti a dare un valido contributo alla squadra entrando dalla panchina. I nero arancio dovranno rimanere concentrati sino all’ultimo minuto, è stato quasi fatale il black out di domenica scorsa a Corato, dopo il +15 del primo periodo, il leggero rilassamento di Grasso e compagni ha permesso alla squadra pugliese di portarsi pericolosamente sotto con un break di 19-0, bisognerà evitare quindi i cali di tensione. Servirà un’altra prova di carattere, si attende la cinquina sulla ruota della Viola.


Domenica 30 ottobre ore 18 – Palapadua di Ragusa

BASKET CLUB RAGUSA– LIOMATIC VIOLA RC

Arbitri: Poletti di Lambrugo (CO) e Leoni di Cantù (CO)


strill.it
Liomatic v/s Ragusa - I NeroArancio non devono abbassare la guardia


Tutto pronto in casa Liomatic per affrontare, sul parquet del “Palapadua”, la Nova Virus Ragusa.
Quinta giornata di campionato e seconda gara consecutiva in trasferta per il Team Neroarancio che non deve sottovalutare la partita contro i Biancazzurri, che contano nel proprio roster ottimi giocatori, soprattutto tra gli under. Una postazione, quella conquistata tra le parti alte della classifica, che la Liomatic vuol conservare a tutti costi; il campionato, infatti, si presenta molto equilibrato e pieno di insidie.
I Ragazzi di Coach Alessandro Fantozzi si sono allenati intensamente tutta la settimana per non farsi cogliere impreparati all’appuntamento contro Ragusa. L’errore potrebbe essere quello di abbassare la guardia dopo la fatica fisica e psicologica contro Corato. E’, inoltre, importantissimo guadagnare altri punti in classifica per arrivare a punteggio pieno alla gara contro Upea Capo d’Orlando (che incontreremo all’ottava giornata), squadra tra le favorite del campionato di B dilettanti, e poter, così, disputare una sfida ai vertici.


Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito

venerdì 29 ottobre 2010

Liomatic Viola, Lorenzetti: “Contro Corato brutta pagina di una triste domenica. La mia schiena sta meglio, presto sarò al 100%“

di Gianni Tripodi - Archiviato il poker di vittorie, l’ultima arrivata contro Corato, la Liomatic continua ad allenarsi al PalaCalafiore per preparare la seconda trasferta consecutiva, domenica infatti i nero arancio affronteranno il Basket Ragusa. La Lega intanto ha comunicato i provvedimenti presi dopo gli episodi accaduti durante e dopo la partita di domenica scorsa tra Corato e Viola, una brutta pagina di sport che entrambe le società vogliono dimenticare in fretta. Queste le decisioni prese nei confronti dei padroni di casa della Pasta Granoro: un ammenda alla società di 600 euro per sputi e lancio di oggetti contundenti sul parquet di gioco, la deplorazione del coach Verrile per comportamento scorretto nei confronti degli avversari e la squalifica per una gara per comportamento minaccioso, intimidatorio e violento degli atleti Storchi e Clemente. Un verdetto finale che di certo non soddisfa le aspettative della società di via Pio XI, nella passata stagione è arrivata la squalifica del PalaCalafiore per molto meno: una vivace protesta da parte di qualche tifoso, avvenuta nei confronti degli arbitri durante la gara 3 di playoff contro il Catania. La squalifica inflitta ha poi costretto la società a cercare una nuova “casa” agli atleti nero arancio per le prime quattro giornate casalinghe, scelta poi caduta sulla vicina Polistena. Due pesi e due misure? sembrerebbe proprio di si. Intanto il “gladiatore” Lorenzetti, vittima domenica scorsa a Corato di pesanti insulti da parte dei suoi ex tifosi, ha già archiviato quella giornata negativa e pensa già all’imminente gara di campionato contro il Ragusa, ecco le sue parole:

Domenica scorsa a Corato avete conquistato la quarta vittoria consecutiva, ma a fine gara è successo qualcosa che non sarebbe dovuto succedere.

Adesso penso soprattutto ad abbassare i toni, sia per quello che è successo e anche perché siamo oramai proiettati sulla gara di Ragusa. Sono successe purtroppo delle cose spiacevoli che nello sport in generale e soprattutto nel basket non devono accadere. Brutta pagina di una triste domenica.

Contro i pugliesi avete disputato un ottimo primo periodo andando all’intervallo sul +15. Poi però nel terzo quarto avete subito un parziale negativo di +19, cos’è successo?

Forse ci siamo un po’ rilassati dopo essere andati subito avanti di 18 punti, loro comunque sono una squadra che rientra dall’intervallo partendo subito forte e la concomitanza di questi due fattori ha fatto si che prendessimo quel break negativo. Sbagliando s’impara, abbiamo sbagliato e speriamo che non ricapiti più in futuro.

Hai esordito in campionato contro il Francavilla giocando solo un minuto (limitato dai falli), poi due minuti in casa contro Campobasso, a Corato invece sei rimasto 13 minuti sul parquet realizzando 8 punti. Il tuo minutaggio sta aumentando, speriamo possano migliorare anche le tue prestazioni. Come va la schiena?

Bene, purtroppo ho avuto un problema alla schiena, ma fortunatamente nulla di grave grazie al pronto intervento del nostro dottore Calafiore che ha subito provveduto a farmi una risonanza. Questo stop di tre settimane ha condizionato il mio impiego in campo, sto pian piano recuperando e presto potrò dare il mio apporto alla squadra, non più quindi il 20% o il 30%, ma il 100%.

Domenica ci sarà la seconda trasferta consecutiva dopo quella in terra pugliese. Andrete ad affrontare il Ragusa, un altro test impegnativo che dovrete cercare di affrontare con la giusta determinazione.

Dobbiamo assolutamente andare a Ragusa a far bene, qualsiasi partita in questo campionato non è facile. E’ un campionato molto equilibrato, bisogna prestare molta attenzione visto che comunque uno sgambetto può capitare in qualsiasi campo. Andremo a Ragusa concentrati e con grande voglia di portare a casa questi due punti, così come nel resto delle nostre partite a venire, sono partite e punti importanti che vogliamo vincere e conquistare.



strill.it

Viola al lavoro verso Ragusa,arrestato il "Patron" dell'Upea Sindoni


In Coppa Italia fu una passeggiata di salute con i siciliani ridotti ai minimi termini con tanti '94 nel roster.Adesso diventa tutto molto più difficile.
La Liomatic Viola cerca il quinto sigillo in campionato.Per ottenerlo Cavalieri e compagni dovranno espugnare il PalaPadua di Ragusa, fortino che racchiude in se mille insidie.


L'energia e la gioventù dei fratelli Sorrentino e di Casali unita all'esperienza ed ai centimetri di Giordo e Vani può far male se unita ad un fattore campo davvero determinante.
I reggini, giocheranno come sempre a testa alta provando a migliorare giornata.Quattro vittorie fanno morale e classifice e bisognerà immediatamente dimenticare il successo di Corato e iniziare a macinare punti su punti.
Nel frattempo non giungono buone notizie alla principale concorrente dei nero-arancio, l'Upea Capo D'Orlando.
E' stato arrestato il patron dell'Orlandina Sindoni.
In numero uno del basket paladino nonchè sindaco della città siculiana era stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Siracusa per truffa all'Unione Europea.
Sindoni avrebbe spiegato, durante l'interrogatorio, che i fondi ottenuti attraverso i piani per la sua società, la Agridea che si occupa di agrumi, ed i contributi erogati dall'Ue siano fatti totalmente differenti fra loro.

Reggioacanestro.it

mercoledì 27 ottobre 2010

Corato-Viola, la testimonianza di un tifoso reggino presente alla gara

Le parole di un supporters nero-arancio presente alla manifestazione che ci racconterà la sua versione personale dei fatti accaduti al PalaLosito.Si attendono nelle prossime ore le decisioni del Giudice Sportivo.La società nero-arancio, infine, dichiara chiusa la vicenza e pensa esclusivamente alla prossima sfida.

Parliamo con un supporters nero-arancio presente alla partita del PalaLosito.Per capirne di più per capire cosa è successo realmente in Puglia.
William Lo Cicero era presente al match e ci illumina con una testimonianza personale di un tifoso nero-arancio che ha percorso parecchi chilometri per vedere i propri beniamini scendere in campo.Innanzitutto siete tornati a casa sani e salvi?

R:Si io ero presente al PalaLosito di Corato assieme a mio fratello, la mia ragazza e la mia sorellina,e vi assicuro che abbiamo vissuto momenti di panico e non nascondo anche di paura soprattutto per il fatto che temevo per la mia ragazza e mia sorella che erano intimorite da tutto quello che stava accadendo.
Durante la partita sono stato aggredito da un tifoso di Corato per il solo fatto di aver esultato ai canestri che ci hanno portato alla vittoria dopo quel 18-3 che aveva ribaltato una partita quasi chiusa,ma fortunatamente non abbiamo reagito e siamo stati difesi dalla Polizia che è prontamente intervenuta.
Alla fine della Partita ci siamo rifugiati vicino allo spogliatoio della Viola e protetti dalla Polizia in quanto i tifosi di Corato correvano da tutte le parti "incappucciati e con le sciarpe sul volto" per raggiungere Lorenzetti.
Alcuni sono riusciti a raggiungere lo spogliatoio ma sono stati fermati dalla Polizia.Altri dal restro hanno rotto il vetro della finestra dello spogliatoio della Viola,all'esterno c'era gente che correva "incappucciata".
Noi siamo stati accompagnati fino alla macchina dal Direttore Condello dopo aver avvisato la Polizia e siamo scappati via di lì sani e salvi per fortuna.
Dico solo che questa non è stata una partita di Basket ma una guerriglia!ma che fine ha fatto lo Sport?
Devo aggiungere inoltre un fatto spiacevole che ho dimenticato di raccontarVi.Durante quei momenti,quando ancora c'erano tifosi che correvano all'esterno e aggredivano i nostri giocatori,sono state spente le luci del PalaLosito,e questa è una cosa gravissima!!Poteva succedere qualcosa di grave e incontrollabile in quanto era tutto buio.
Aggiungo inoltre che quando eravamo rifugiati accanto allo spogliatoio della Viola due ragazzi di Corato, esponenti della curva Coratina si sono scusati con noi e ci hanno tranquillizzato e li ringrazio di cuore.

Il caso Lorenzetti.Il giocatore della Viola è caduto nelle provocazioni del pubblico.Da appassionato di basket secondo te, il tutto era evitabile?

R:Diciamo che l'intento del pubblico di Corato è stato subito quello di provocare Lorenzetti.E' stato subito fischiato,insultato ripetutamente e lui si è limitato a annuire e sorridere a tutto questo.Il pubblico si irratava solo per il fatto che Lorenzetti esultava per i propri canestri e per i canestri dei suoi compagni,in partIcolare per la tripla di Ruggeri che ha riaperto la partita in nostro favore.
Ho letto di una gomitata di Lorenzetti su Storchi,ma io ero lì a 1 metro e invece è stato proprio Storchi a tirare giu Lorenzetti e nel tentativo è caduto sbattendo per terra.
A quel punto Storchi dopo essersi rialzato ha dato un buffetto a Lorenzetti e subito dopo lo stesso ha fatto Corvino da dietro.
Tutto questo è da condannare,questo non è Basket...è la morte dello Sport.
Non me la sento di condannare un giocatore anche se un po "focoso e sanguigno" come Lorenzetti,in quanto quello che è successo è solamente INGIUSTIFICABILE.

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.it




martedì 26 ottobre 2010


Da big match a big trash, il triste epilogo di una ex partita. Le immagini ed il video


http://www.coratolive.it/mediacenter/gallery.aspx?m=1210
Il Direttore Generale Condello risponde al Presidente del Corato


"Vorrei replicare al Presidente della Granoro Corato Samarelli per cercare di chiudere e dimenticare questa triste vicenda.
Per quanto riguarda i nostri tesserati ed il nostro allenatore rispondiamo noi: la Viola.


Se ho bisogno di prendere dei provvedimenti nei confronti dei miei giocatori lo faccio già(di mio).

Dico al Presidente di preoccuparsi della sua squadra, del suo allenatore che è uscito dal campo dopo una sconfitta, dopo un'espulsione, dopo un calcio a Lorenzetti, osannato da eroe (come si vede anche nei video).
Un saluto al Presidente che verrà invitato personalmente da noi alla partita di ritorno.
Voglio stemperare e chiudere questa vicenda".

Reggioacanestro.it

Samarelli: "Ha trionfato l'idiozia"

Le dichiarazioni del presidente della Granoro Cenzio Samarelli dopo quanto accaduto durante e dopo il match tra Granoro e Viola Reggio Calabria.


Una bellissima partita. Un grande spettacolo. Tutto bello, fino a quattro minuti dalla sirena finale. In campo fino ad allora la forza, il talento, il blasone della corazzata Viola Reggio Calabria; dall’altra parte la determinazione, la voglia di provare a scrivere un’altra impresa della Granoro Corato. Vince la Viola, ma ieri al PalaLosito ha trionfato l’idiozia.

Amareggiato, costretto a dover commentare non la gara, ma tutto ciò che è accaduto in una domenica di follia collettiva è il presidente della Granoro Corato Cenzio Samarelli, che in un giorno di sport e di ricordo per chi non c’è più (prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Francesco Aucelli, figlio del consigliere Peppino) ha dovuto sopportare una nuova pagina di tensione.

“La vittoria o sconfitta della mia squadra – dice il presidente nero-verde - non avrebbe cambiato il mio parere su quanto accaduto. Per tre tempi e mezzo ho goduto di uno spettacolo che da tempo mancava al PalaLosito. La mia squadra aveva ripreso una partita che sembrava persa, contro un avversario di grande valore e di eccellente spessore come quello reggino, sicuro protagonista di questo raggruppamento. Ma alla fine ha vinto la stupidità: da un lato il comportamento odioso di un giocatore che non più tardi di un anno fa ha vissuto una stagione a Corato, in cui è stato rispettato, pagato, in cui ha dato molto meno di quello che avrebbe dovuto e potuto dare. Dall’altra un pubblico che non ha capito per l’ennesima volta che certi atteggiamenti danneggiano la squadra di casa perché porta lo squilibrio mentale a tutti quanti. Questo è un tifo che fa male e non bene, e che scatena poi quello che effettivamente è successo. Poi un allenatore, che dall’alto della sua esperienza non ha probabilmente capito, a partita ormai stravinta, che sarebbe stato meglio sedare la situazione mettendo a sedere il principale protagonista di così tanto fervore. E dal lato opposto il nostro allenatore che non si è preoccupato di sedare gli animi facendosi travolgere dagli accaduti. Infine giocatori esperti che invece di mantenere la calma e di dare l’esempio a tutti i bambini presenti l’hanno persa, in una gara in cui una sconfitta ci stava tutta ma che fino a cinque minuti dalla fine è stata spettacolare. Mi sorprendono le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale della Viola che evidentemente pur essendo presente non ha capto quanto determinante per l’epilogo sia stato il comportamento di un loro giocatore che ha risposto alle provocazioni in maniera plateale. Anche gli arbitri invece di essere equi si sono scatenati contro la squadra di casa senza capire che la provocazione proveniva da un giocatore della squadra avversaria. Un giocatore, appunto, che ha provocato una vittoria, non della pallacanestro, ma evidentemente quell’atteggiamento gli andava bene”.

Infine il presidente Samarelli ci tiene a chiarire quanto sia stato importante l’operato della dirigenza coratina per portare alla normalità la situazione: “Nell’idiozia generale gli unici ad essere esenti da critiche sono i dirigenti del Corato, che si sono impegnati personalmente a far uscire i giocatori e i dirigenti di Reggio dal palazzetto”.

Una brutta pagina da dimenticare, insomma. L’ultima, però da poter tollerare, per il presidente Cenzio Samarelli: “Questa non è la mia pallacanestro. Avevo deciso di lasciare la presidenza ieri stesso. Ma i consiglieri mi hanno convinto a non farlo. Tutti si sono giocati il loro jolly: pubblico, giocatori, staff. Se dovesse accadere d’ora in poi un episodio anche lontanamente vicino a quello visto ieri sera non sarò più io il presidente dell’A.S. Basket Corato”.


basketcorato.it

lunedì 25 ottobre 2010

Contro Corato arriva il Poker della Liomatic Viola


PASTA GRANORO CORATO – LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA 65-80
Parziali: 19-26. 28-43, 53-51, 65-80.

PASTA GRANORO CORATO
: Corvino 16, Cozzoli 19, Puglia, Kavaric 11, Storchi 8, Nardin 11, Infante,
Clemente, Gatta, Argento n.e.
Coach: Marco Verile.

LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: Zampogna 3, De Gregori 6, Cavalieri 14, Dalfini 9, Ruggeri 24, Grasso 16, Lorenzetti 8, Padova, Mobilia, De Marco n.e.
Coach: Alessandro Fantozzi.

Fa poker di vittorie la Liomatic Viola Reggio Calabria che torna dal difficile scontro di Corato con altri due punti in classifica (sale 8) lasciando i pugliesi a quota sei. Conquistato, dunque, con quattro successi consecutivi, il primo posto della graduatoria, che vede i reggini condividere il piano più alto della classifica con Upea Capo d’Orlando ed Accademia Britannica.
Coach Fantozzi schiera il quintetto iniziale formato da De Gregori, Zampogna, Cavalieri, Ruggeri e Dalfini.
Nel primo quarto emerge la netta superiorità del team NeroArancio che però perde terreno nel corso della seconda e della terza frazione di gioco nella quale Granoro registra, addirittura, un parziale di +15. E’ nel corso dell’ultimo tempo che la Liomatic mostra il meglio di se, dando vita, nelle fasi iniziali, ad un testa a testa, per poi chiudere il match col punteggio di 65 - 80. Una partita molto sentita ed un clima molto teso anche per la presenza in campo dell’ex Corato Lorenzetti. Ottima la performance di Ruggeri che mette a segno 24 punti; Grasso 16.

Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
"LM TOP TEN"
Corato - 24 ottobre 2010

Liomatic Viola RC @ Pasta Granoro Corato

10. “...a segno Bolas Degregori" (il bolas è uno strumento di caccia argentino utilizzato per cacciare gli animali)

9. “Lorenzetti è Russel Crowe, il nostro gladiatore”

8. “Triplaaa del Capitano Grasso”

7. “Domus è un dj nel tempo libero, quando non gioca organizza feste”

6. “Domus dj, che musica!”

5. “U porcu è d’intra”

4. “Corvino è Richard Gere, non perché gli somiglia, ma perché ad ogni contatto recita come un attore”

3. “Tripla del duca, inchiniamoci al duca, chapeau”

2. “Fantozzi sbatte i piedi in panchina, sembra Carla Fracci quando ballava”

1. “Liberate la Cavalla, liberate la Cavalla Selvaggia”


Citazioni di Lorenzo Mazzitelli, team manager della Liomatic Viola RC
Al PalaLosito passa la Viola


Primo Ko della stagione per la squadra di coach Verile contro una delle favorite alla vittoria finale. I neroverdi non hanno però demeritato, protagonisti di un terzo quarto strepitoso, riaprendo un match che sembrava chiuso.

Sconfitta interna per la Granoro Corato contro la corazzata Viola Reggio Calabria nella quarta giornata del campionato. I neroverdi interrompono così la scia di vittorie di inizio torneo ma escono battuti con onore dopo aver recuperato una gara che a un certo punto sembrava già persa. Banco di prova ampiamente superato quindi al cospetto di una delle sicure pretendenti al salto di categoria.

La partenza era bruciante per i nero arancio di coach Fantozzi: Ruggeri, grande protagonista della gara, era praticamente immarcabile sia nel pitturato che dal perimetro e le sue triple facevano dilagare la Viola dopo soli pochi minuti (al 3’ si era già sul 5-18). La Granoro, completamente in bambola fino a quel momento, provava a reagire affidandosi ai suoi enfant prodige Kavaric e Cozzoli. I due under riportavano a galla la squadra (14-22 al 7’) e una tripla di Nardin sul finire del tempo ricuciva ancora il gap (19-26) mentre gli ospiti dovevano fare i conti coi i due falli a testa di Cavalieri e Zampogna.

Nel secondo quarto il play ex Martina Franca commetteva in rapida serie terza e quarta penalità compromettendo la sua gara. La Viola si affidava così a De Gregori in cabina di regia e al dominio assoluto dei suoi lunghi a rimbalzo. Corvino illudeva il pubblico del Palalosito (21-26 al 12’) prima che Ruggeri e compagni imprimessero un 12-0 di parziale che riportava Reggio avanti (21-38 al al 16’). Erano ancora Kavaric e Cozzoli ad arginare il digiuno di canestri dei padroni di casa (26-39 al 17’).

Al rientro dall’intervallo lungo il copione era incredibilmente capovolto. I nero arancio ospiti erano completamente in bambola e la Granoro sterzava in maniera netta il match. Salivano le percentuali dal perimetro ma era soprattutto la zona 2-3 ordinata da coach Verile a neutralizzare ogni attacco avversario. Le triple in serie di Nardin, Kavaric, Cozzoli unita alla sostanza di Storchi ed alla classe di Corvino infliggevano un pazzesco 19-0 di break che capovolgeva le sorti della gara (47-43 al 26’). Zampogna rompeva il black out dei suoi prima che un doppio fallo tecnico comminato anche ad Storchi lo estromettesse dalla partita mentre per il pivot ex Bisceglie si trattava della quarta infrazione. Dentro Infante che teneva egregiamente il campo. De Gregori a fil di sirena siglava il -2 ospite (53-51).

Ultima frazione di gioco con polveri bagnate da ambo le parti. Ci pensava il solito Max Ruggeri, letale dal perimetro, a riportare gli uomini di Fantozzi avanti (53-59 al 33’). La Granoro però non demordeva e con Corvino e Cozzoli rientrava ampiamente in partita (58-59 al 34’). Storchi siglava il nuovo vantaggio neroverde (62-61 al 36’) ricacciato indietro da Grasso (62-67). Qui accadeva la svolta del match: un colpo in area calabrese dell’ex Lorenzetti su Storchi provocava un vistoso taglio sul sopracciglio del centro modenese che perdeva copiosamente sangue. Gli animi si surriscaldavano e ne faceva le spese la squadra di Verile collezionando tecnici ed espulsioni che in pratica chiudevano i giochi.

La girandola ai liberi consegnava i due punti alla Viola e una brutta pagina di sport da raccontare, in cui alcuni protagonisti in campo davano il peggio di sé, aizzando colpevolmente il pubblico.

Due punti persi quindi ma la consapevolezza di poter dare filo da torcere a chiunque durante l’anno. Ora la Granoro, in attesa di cancellare al più presto questa parentesi è chiamata a rialzare prontamente la testa nel derby di domenica prossima a Bari.

PASTA GRANORO CORATO – LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA 65-80

PASTA GRANORO CORATO: Corvino 16, Cozzoli 19, Puglia, Kavaric 11, Storchi 8, Nardin 11, Infante, Clemente, Gatta, Argento n.e. . Coach: Verile Marco.

LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: Zampogna 3, De Gregori 6, Cavalieri 14, Dalfini 9, Ruggeri 24, Grasso 16, Lorenzetti 8, Padova, Mobilia, De Marco n.e. . Coach: Fantozzi Alessandro.

Parziali: 19-26. 28-43, 53-51, 65-80.

Percentuali, Corato: T2 9/22 (41%), T3 12/34 (35%), TL 11/15 (73%). Reggio Calabria: T2 18/41 (44%), 7/14 (50%), TL 23/34 (68 %).

Arbitri: Lucifora Alessandro di Conselve (Pd) e Chiodi Andrea di Selvazzano Dentro (Pd).



Vincenzo Pastore
basketcorato.it


L'Assedio di Corato.Condello tuona:Spettacolo vergognoso


Sotto assedio.
La Liomatic Viola, al termine della gara in casa della Granoro Corato, resta rinchiusa nello spogliatoio un'ora e mezza, assediata dagli ultras della curva coratina.
Non è Italia-Serbia di Calcio non c'è il leader Ivan, è pallacanestro, Serie B Girone D ed è realmente assurdo che chi era presente alla manifestazione non abbia scritto nulla sui fatti accaduti.
Fatti molto gravi che hanno scatenato l'ira furibonda della società nero-arancio.


Partiamo chiaramente dal campo.
La Viola va avanti sfoderando una prestazione maxi nei primi due quarti.
I tifosi hanno un unico bersaglio l'ex Nello Lorenzelli, beniamino coratino fino alla passata stagione.
Cori contro l'atleta che appare davvero nervoso.
Corato rimonta nella terza frazione con un super parziale convincente di 21 a 3 e ritorna in gara.
La partita diventa vibrante fino a quando, a quattro minuti dalla fine, Lorenzetti sferra una gomitata nei confronti del centro nero-verde Storchi(che analizzando i nostri corsi e ricorsi storici fece fare la stessa fine al capitano dell'Alcaro Catanzaro Andrea Cattani tre stagioni fa mandandolo all'ospedale).
Corato a quel punto cede completamente dal punto di vista psicologico. Proteste a raffica con Corvino protagonista in negativo. Espulso l'allenatore Verile, tante proteste con la Viola che ha continuato a giocare e pensare alla pallacanestro, a testa alta, vincendo regolarmente la gara 65 a 80.
L'assedio è continuato negli spogliatoi con i tifosi che volevano con forza la testa di Lorenzetti.
Un'ora e mezzo di assedio che, solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine è stato risolto.

Per la società nero-arancio ha parlato il Direttore Generale Gaetano Condello,unica voce di questa triste domenica di sport:"Siamo allibiti e senza parole.
Uno spettacolo vergognoso e dico che solo la dirigenza della Granoro Corato abbia la responsabilità di quanto successo.
E' incredibile vedere le scene di caccia all'uomo su Nello Lorenzetti, ma la cosa più grave è che l'allenatore del Corato ha tirato un calcio al nostro atleta.
Tutti gli altri commenti a me sinceramente non interessano.Mi interessa che la squadra abbia vinto.Si parla tanto di Lorenzetti, additato come nemico numero uno ma vogliamo parlare di Corvino, grande giocatore che ha provocato arbitri e squadra avversaria dal primo all'ultimo minuto.Che cos'era una guerra?
A fine partita ho fatto effettuare un confronto tra Lorenzetti,Cavalieri e Corvino.Si parla di offese, di cose da bambini.
Lo spettacolo, purtroppo è stato deprecabile da parte del Corato, mi dispiace ma queste cose non devono e non possono succedere.
Io credo che la Viola fino al terzo quarto abbia dominato. Non credo di aver vinto perchè alla fine è successo tutto questo kaos.
Vi assicuro che stare rinchiusi un'ora e mezza all'interno di una sorta di sequestro di persona, non fa piacere e ci tengo a precisare che la responsabilità di tutto questo va attribuita alla Dirigenza del Basket Corato.
Un comportamento vergognoso, assulutamente che va al di fuori del basket.
Il Commissario di Polizia venuto per salvaguardare la nostra incolumità mi ha dichiarato che questa è stata l'ultima partita giocata in questo palazzetto e che prenderanno le giuste contromisure.Io francamente, lo spero".
La nostra aggiunta, dispiaciuta, è nei confronti della Giustizia Sportiva.Se al campo della Viola sono state date quattro giornate di squalifica per un mini assedio da bambini non andato a buon fine contro Catania, quante giornate verranno date al campo del Corato?

Reggioacanestro.it




Basket Viola, i nero arancio calano il poker a Corato



di Gianni Tripodi - La Viola non si ferma più, il poker è servito. I nero arancio espugnano anche il PalaLosito di Bari rimanendo così a punteggio pieno in testa alla classifica. Sfatato finalmente il tabù Corato, i reggini vincono (65-80) una gara dai due volti contro un avversario deciso a vendere cara la pelle. Coach Fantozzi ha confermato il quintetto iniziale formato da Zampogna, Degregori, Cavalieri, Ruggeri e Dalfini. Degregori nonostante l’infiammazione alla spalla ha stretto i denti giocando ben 39 minuti, poca rotazione fatta dal coach che ha preferito tenere a riposo Mobilia (ha giocato sabato con la Gioiese) e l’altro under De Marco. Pochi minuti sul parquet invece per Padova e Lorenzetti, con quest’ultimo, ex di turno che si è ben comportato realizzando 8 punti in 13 minuti. Dopo un primo periodo nettamente dominato dai reggini guidati da un immenso Ruggeri da 18 punti e percentuali al tiro quasi immacolate, la Viola è tornata sul parquet dopo l’intervallo lungo, un po’ troppo imballata e imprecisa. Il vantaggio di quindici lunghezze accumulato durante i primi due quarti è stato recuperato in pochi minuti dai padroni di casa, che, spinti da una caldissima tifoseria e un ispirato Corvino, hanno prima impattato la gara e si sono poi portati avanti di due lunghezze allo scadere della terza frazione di gioco, rimettendo tutto in discussione. L’ultimo quarto è stato infuocato, i nero arancio presi per mano dal duo Ruggeri-Grasso hanno ripreso le redini dell’incontro. In un finale di gara estremamente nervoso, i reggini hanno mantenuto i nervi saldi e hanno portato a casa l’ennesima vittoria, frutto del lavoro e del sacrificio di un gruppo che non molla mai.

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PASTA GRANORO CORATO – LIOMATIC VIOLA RC 65-80

Parziali: 19-26, 28-43, 53-51

Arbitri: Lucifora di Conselve (PD) e Chiodi di Selvazzano Dentro (PD)

LIOMATIC VIOLA RC: Ruggeri 24, Grasso 16, Cavalieri 14, Dalfini 9, Lorenzetti 8, Degregori 6, Zampogna 3

PASTA GRANORO CORATO: Cozzoli 19, Corvino 16, Kavaric e Nardini 11, Storchi 8

CRONACA DELLA GARA

Partenza sprint dei nero arancio, Ruggeri da sotto, Dalfini in contropiede e Cavalieri con un gioco da tre punti creano il primo parziale di 7-0. Corato è sorpresa dall’ottimo avvio dei reggini e prova a reagire affidandosi a Corvino, il play infila la retina con una tripla. E’ Max Ruggeri però in pochi secondi a spaccare in due la partita, tre triple consecutive del “duca” danno l’allungo agli ospiti, +13. Scatenato il lungo reggino che conferma il suo ottimo stato di forma. Corato crea un mini parziale di 5-0 con la tripla del montenegrino Kavaric e con il canestro del giovane Cozzoli. Fantozzi vede Corato avvicinarsi e chiama il timeout, Grasso e l’ex Lorenzetti firmano il nuovo vantaggio in doppia cifra, +12. Zampogna commette il secondo fallo, mentre Corvino continua a smistare assist per i compagni, tripla di Nardini. E’ ancora il duo Grasso- Lorenzetti a tenere avanti la squadra, +7. Nella seconda frazione di gioco Zampogna commette il suo quarto fallo personale e coach Fantozzi è costretto a farlo accomodare in panca. Il capitano Grasso da sotto realizza e subisce il fallo, +8. Sale di nuovo in cattedra un immenso Ruggeri, 6 punti di fila del lungo nero arancio portano la Viola al max vantaggio, +16. Buon momento per i reggini, male invece Corato, Corvino troppo egoista non cerca più i compagni, si interstardisce perdendo qualche palla di troppo. Con i pugliesi a digiuno di punti da ben tre minuti di gioco, coach Verile è costretto a chiamare il timeout e fermare la partita.. Dal rientro dal timeout il montenegrino Kavaric trova la tripla, ma il buon momento della Viola continua, Seby Grasso con un gancio in post basso e Domus con un bel movimento sotto canestro trovano il nuovo max vantaggio, +17. Solo allo scadere Nardini trova il canestro del -15. Primo periodo che termina sul 28-43 con un super Ruggeri da 18 punti con 4/5 da due e un 3/4 da tre, buona anche la prova del capitano Grasso con 9 punti con un 4/4 al tiro, 3 recuperi e 4 assist. Nella seconda frazione di gioco i nero arancio sembrano essere rimasti dentro gli spogliatoi del PalaLosito. Corato comincia il terzo quarto con il coltello fra i denti, sostenuto dal pubblico casalingo, vero e proprio sesto uomo in campo, crea un parziale di 11-0 con le triple di Kavaric, Nardini e Cozzoli e con il canestro da sotto di Storchi. La Viola non trova più la via del canestro, black out per il team di coach Fantozzi. La Viola dal +15 del primo periodo arriva a un pericoloso -4 a 5 minuti dal termine della terza frazione di gioco. Corato stringe le maglie in difesa e supportato da un pubblico di casa infuocato con la tripla di Cozzoli passa in vantaggio, +1. Viola sotto shock, si abbassano pericolosamente le percentuali al tiro dei reggini, parziale di 19-0 subito nel quarto. Finalmente Zampogna segna i primi punti, appena entrato sul parquet porta la Viola al -1, un canestro di fondamentale importanza. Corato continua a mordere la preda, un instancabile Corvino realizza la tripla del +4 Corato, i liberi di Cavalieri valgono il -2, i padroni di casa però colpiscono ancora dalla lunga distanza con Nardini e nel finale i liberi di Degregori limitano i danni 53-51, -2. La gara si innervosisce, aumentano i contatti sul parquet tra le due squadre che non vogliono mollare la presa. Coach Fantozzi striglia i suoi dopo un terzo quarto inguardabile, la Viola si rifà sotto con un parziale di 8-0 firmato da un super Ruggeri che infila due triple e dal gaucho Degregori con una penetrazione a canestro, +6. Non tarda la risposta di Corato, Corvino in arresto e tiro e la tripla di Cozzoli tengono vive le speranze dei pugliesi, +1. Degregori scarica su Grasso che realizza e subisce il fallo, momento chiave del match. E’ ancora il capitano a suonare la carica con una bomba messa a segno a 3 minuti dal termine, i reggini vanno sul +5. Il nervosismo sale alle stelle, fallo tecnico fischiato prima a Storchi e poi a Corvino, coach Fantozzi chiama il timeout vuol parlare ai suoi. I liberi di Cavalieri valgono il +8, viene fischiato un altro tecnico alla panchina pugliese e Lorenzetti, fischiatissimo, realizza i liberi. Brutta accoglienza riservato all’ex Lorenzetti, oltre i fischi, vola anche qualcosa sul parquet. Non si gioca più, gli arbitri per non perdere le redini dell’incontro puniscono severamente le proteste dei padroni di casa, ennesimo tecnico fischiato, stavolta a Clemente. Cavalieri con grande tranquillità realizza i liberi, la partita a un minuto dal termine è ormai in cassaforte, +15. Finisce 65-80, finale caldissimo al PalaLosito.



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domenica 24 ottobre 2010

Basket, B dil: Viola all'esame di maturità a Corato



di Gianni Tripodi – Questo pomeriggio il team nero arancio scenderà sul parquet del PalaLosito di Bari per disputare la quarta giornata di campionato, avversario di turno la Pasta Granoro Corato. L’anno scorso è stata la vera e propria bestia nera dei reggini, nelle due gare di regular season i pugliesi hanno fatto il bis di vittorie a spese della Viola e si spera che già da questa partita il tabù si possa sfatare. E’ il big match tra due team ancora a punteggio pieno, tre vittorie in altrettante partite disputate, la gara odierna decreterà la squadra che rimarrà imbattuta ancora per un'altra settimana. La Pasta Granoro ha dalla sua il vantaggio del fattore campo, il PalaLosito nonostante i soli 817 posti a sedere rappresenta un vero e proprio sesto uomo in campo, i nero arancio non dovranno farsi intimorire dal clima ostile che troveranno in terra pugliese e dovranno cercare sin dall’inizio di macinare punti in attacco e stringere le maglie in difesa. Corato è un buon team, non costruito per raggiungere ambiziosi obiettivi, ma che fa parte di quelle squadre candidate a recitare un ruolo da outsider nel torneo. Punta tutto o quasi, sul duo Corvino-Storchi, giocatori di grande esperienza sempre pronti a colpire nei momenti chiave del match, attorno a loro giovani di belle speranze come Cozzoli e il montenegrino Kavaric. L’ex di turno Lorenzetti è ormai recuperato, tenuto a riposo contro Campobasso, questo pomeriggio dovrebbe calcare il parquet del PalaLosito, il lungo di Caserta ha una gran voglia di dimostrare tutto il suo valore. Qualche problema in settimana per Degregori, un’infiammazione alla spalla lo ha costretto a saltare qualche seduta di allenamento e oggi coach Fantozzi potrebbe concedergli solo qualche minuto. Sarà della partita anche il giovane Mobilia, per via del doppio tesseramento, ieri ha giocato con la Cestistica Gioiese nel big match della serie C regionale contro la Vis, ma ha già raggiunto i compagni in terra pugliese assieme al direttore generale Condello. La Viola in quest’inizio di torneo ha fatto vedere un’ottima organizzazione difensiva, aspetto che coach Fantozzi cura parecchio durante gli allenamenti e su cui punta per cercare di vincere ogni partita. C’è ancora da fare qualche passo in avanti sul fronte offensivo, servirà infatti anche una grande prova nell’altra metà campo per poter espugnare il PalaLosito e proseguire il più che positivo cammino iniziato il 3 ottobre, sarà richiesto a tutti uno sforzo maggiore, il poker dev’essere servito a Corato.

Domenica 24 ottobre ore 18 - PalaLosito di Bari

PASTA GRANORO CORATO – LIOMATIC VIOLA RC

Arbitri della partita: Lucifora di Conselve (PD) e Chiodi di Selvazzano Dentro (PD)



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Viola in missione a Corato


Gioca al Palalosito di Corato in puglia la Liomatic Viola Reggio Calabria.
Parquet bollente e posta in palio enorme tra i pugliesi ed i reggini che si giocheranno la permanenza sulla vetta della classifica.


La Viola, nella passata stagione non riuscì mai a violare il tanto piccolo quanto pieno palasport dei pugliesi che hannonun roster senza dubbio più debole della passata stagione ma che può contare sulla verve di due giocatori super per la categoria come il play Valerio Corvino ed il centro Andrea Storchi.
Il Team NeroArancio è pronto ad incontrare i pugliesi nonostante un’infiammazione alla spalla abbia costretto De Gregori a saltare un paio di sedute di allenamento.
Ci sarà invece, l'ex di turno, Nello Lorenzetti, giocatore ben voluto dalla curva coratina che dopo l'infortunio scalpita per dimostrare tutto il suo valore con la canotta di reggio calabria.Presenza confermata anche per Enrico Mobilia, super protagonista ieri, nella partitissima di C Regionale tra Cestistica Gioiese e Vis Overt Reggio: il giovane siciliano usufruisce di un doppio tesseramento con il quintetto gioiese ed ha stupito nuovamente per grinta e carattere eleggendosi come Mvp (o quasi) della gara.Per lui tante triple e tanta apprenzione vista sul volto del Presidente Muscolino dopo qualche "caduta" di troppo.
“Ci apprestiamo a disputare una partita che si preannuncia molto difficile, come tutte d’altronde – ha spiegato il Coach della Liomatic Alessandro Fantozzi – i ragazzi di Corato saranno pieni di entusiasmo, molto gasati, provenendo da tre successi consecutivi. L’ambiente sarà molto carico, per questo dobbiamo stare attenti a controllare bene il ritmo della partita, dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco”.
Arbitreranno i signori Alessandro Lucifora di Conselve(Padova) e Andrea Chiodi di Padova.
Il big-match della 4 giornata di campionato di B dilettanti, sarà trasmessa in streaming audio su www.basketcorato.it nella sezione Web o direttamente dal link: http://www.livestream.com/basketcorato. La diretta audio è offerta dallo staff dell’ufficio stampa guidato dal prezioso Rino Porro e alle voci di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.

Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.it




sabato 23 ottobre 2010

La Viola verso il PalaLosito


Dopo tre vittorie consecutive la Liomatic Viola Reggio Calabria si appresta a scendere sul parquet del Palazzetto dello Sport “A. Losito” per affrontare Pasta Granoro Corato.
Una squadra ostica che ha 6 punti in classifica, al pari della Viola, venendo da tre vittorie consecutive, due delle quali ottenute in trasferta. Ma il Team NeroArancio è pronto ad incontrare i pugliesi nonostante un’infiammazione alla spalla abbia costretto De Gregori a saltare un paio di sedute di allenamento.

“Ci apprestiamo a disputare una partita che si preannuncia molto difficile, come tutte d’altronde – ha spiegato il Coach della Liomatic Alessandro Fantozzi – i ragazzi di Corato saranno pieni di entusiasmo, molto gasati, provenendo da tre successi consecutivi. L’ambiente sarà molto carico, per questo dobbiamo stare attenti a controllare bene il ritmo della partita, dobbiamo cercare di imporre il nostro gioco”.

Roster

Liomatic Viola Reggio Calabria
5 PADOVA Andrea
6 ZAMPOGNA Stefano
7 DALFINI Damiano
8 RUGGERI Massimo
9 DE MARCO Domenico Giorgio
10 CAVALIERI Claudio
12 LORENZETTI Nello
13 GRASSO Sebastiano
19 MOBILIA Enrico
20 DE GREGORI Matias Gustavo
Coach: Alessandro Fantozzi
Ass. Coach: Domenico Bolignano

Pasta Granoro Corato

4 CORVINO Valerio
5 NARDIN Giampaolo
6 ARGENTIERO Gianluca
7 COZZOLI Marcello
12 PUGLIA Dario
14 STORCHI Andrea
15 CLEMENTE Roberto Ruan
16 KAVARIC Djordje
19 INFANTE Francesco
20 ARGENTO Fabio


Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito

venerdì 22 ottobre 2010

Viola attenta, vai in casa del Pupo Nero
Scritto da Giovanni Mafrici

Reggioacanestro.it intervista il leader della Granoro Corato,Valerio Corvino.

Nuova stagione, nuova emozione ed un due su due che fa morale.Come sta andando l'avventura pugliese di Valerio Corvino?

R: Di sicuro è un'avventura cominciata bene con tre vittorie su tre, di cui due fuori casa, ma ho l'esperienza giusta per ricordare a me e ai miei compagni che è un'arma a doppio taglio.


Questo è un campionato molto equilibrato e difficile e quindi se non sei sempre concentrato e motivato rischi di buttare quello che hai fatto di buono. Diciamo che non bisogna mai guardarsi allo specchio ma essere sempre pronto a combattere, soprattutto quando arriveranno le sconfitte.

Affronti Reggio Calabria che gara ti aspetti?

R: La gara ovviamente sarà molto intensa e non vediamo l'ora di poterci confrontare con una delle squadre, sulla carta, più forti del campionato e con un 'esperienza notevole rispetto alla nostra.
Abbiamo bisogno di capire il nostro livello e cosa possiamo aspettarci da questo campionato e finalmente domenica ci sarà l'occasione per farlo.

Sei reduce dall'incredibile stagione alla Prativerdi Siracusa.Resta un brutto ricordo dopo un girone di andata esaltante,dico bene?


R: Siracusa è una città meravigliosa e fino al giorno della disfatta è stata una delle esperienze più belle della mia carriera. Squadra super unita, allenatore e staff eccezionali e la società fino a quel momento non ci aveva fatto mancare nulla , salvo poi sparire anche al telefono.Nonostante non abbiamo disputato tre partite e la fase ad orologio siamo rimasti comunque terzi quindi direi che abbiamo fatto un campionato memorabile, ma soprattutto fuori dal campo ci sono i miei ricordi più belli che non si possono cancellare. Ripeto con lo staff e i giocatori c'era un rapporto meraviglioso e sono il mio unico ricordo. Quelli brutti li ho cancellati.

Svincoli, tasse gara sempre più altre e tanti problemi.Cosa ne pensi del basket del 2010?

R: Io penso che sono felice di essere a fine carriera solo perchè il basket, per come lo stanno ammazzando, non ha più quel fascino di prima. Ogni anno c'è sempre una regola nuova che colpisce società e giocatori. La regola degli under di qualche anno fa ha fatto solo guadagnare soldi ai procuratori e a ragazzi di 20 anni a discapito delle società. Poi tasse gare e svincoli con parametri assurdi inventati dal nulla , considerato pure che molto spesso la società di appartenenza non c'è più e i soldi vanno in federazione. Per non parlare delle rivoluzioni infinite dei campionati (e le otto retrocessioni in Adilet ne sono l'esempio). Diciamo pure che non è un periodo buono per il basket e se penso alla B1 e la B2 di qualche anno fa dico che siamo lontani anni luce. Anni in cui l'Italia vinceva anche l'Europeo e aveva un bel movimento, invece oggi veniamo ripescati!

Reggioacanestro.it

Basket Viola, Domus Dalfini: “Fisicamente sto bene, spero di continuare così. Una vittoria contro Corato ci darebbe una grande iniezione di fiducia”



di Gianni Tripodi – Il team di coach Fantozzi continua ad allenarsi al Pianeta Viola in vista della quarta giornata di campionato che si giocherà a Corato.

Ieri abbiamo intervistato il centro della squadra, Damiano Dalfini, uno dei grandi protagonisti della terza vittoria consecutiva centrata domenica scorsa in casa contro Campobasso. Dalfini è arrivato a Reggio dopo una parentesi poco fortunata con il Massafra che vuol cercare di cancellare alla svelta. Le sue statistiche personali in questo inizio di stagione fan ben sperare: 12.3 punti di media a partita con un abbondante 50% al tiro e 8 rimbalzi catturati ad ogni allacciata di scarpe che gli hanno già permesso di entrare nei top 10 rimbalzisti del girone (nona posizione). Il lungo nero arancio ha una grande passione per la musica che lo ha spinto ad intraprendere anche una carriera da dj, “Domus D” è il suo nome d’arte e sul suo sito personale: www.domusd.it è possibile ascoltare tutti i suoi lavori. Dalfini quest’anno cercherà di far divertire il pubblico nero arancio, non a tempo di musica come fa di solito sulle piste da ballo, ma con le sue giocate sui campi da basket. Ecco le sue parole:

Dopo i primi due quarti di grande equilibrio contro Campobasso, siete riusciti nel secondo periodo a creare un allungo decisivo e conquistare la terza vittoria consecutiva, che gara è stata?

All’inizio è stata una partita dura, i nostri avversari erano già privi di Benassi e poi hanno perso nel corso della gara Labella. Sicuramente abbiamo giovato di queste assenze, ma nonostante tutto siamo stati bravi noi, non ci siamo rilassati e abbiamo portato a casa un importante vittoria.

Avete la miglior difesa del torneo, la vostra arma vincente. Coach Fantozzi punta molto sulla fase difensiva e voi siete bravi a seguire le sue indicazioni.

Lavoriamo molto sulla fase difensiva ed il coach punta molto su questo aspetto. C’è da dire che tutti noi mettiamo il cuore in campo e se anche non avessimo tanta organizzazione difensiva, sapremmo comunque arrangiarci bene.

Parliamo di te, 12 punti e 8 rimbalzi di media ad ogni singola partita in questo inizio di campionato, il tuo apporto alla squadra non manca mai.

Per adesso sto ripagando la fiducia che mi sta dando il coach, Lorenzetti è stato fuori e quindi ho dovuto dare una mano in più. Ora che Nello rientra saremo in quattro e cercheremo di dare un maggiore contributo alla squadra. Sono stato un anno fermo e quindi ho voglia di giocare e di far vedere che comunque fisicamente sto bene, spero di continuare così.

Domenica ci sarà la sfida tra le prime della classe, affronterete Corato in trasferta, una gara che vi metterà alla dura prova, ma dove certamente vorrete far bene.

Domenica ci saranno i primi due scontri diretti, sia per noi che per Capo d’Orlando. Una vittoria contro Corato ci darebbe una grande iniezione di fiducia per il proseguo del campionato. Noi andremo a fare la nostra partita, dobbiamo anche tenere conto che per una squadra come la nostra, non importa se perdiamo qualche partita adesso, l’importante è non sbagliare nei momenti decisivi, nei playoff di maggio.



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martedì 19 ottobre 2010

La Liomatic raggiunge quota "tre" battendo Mens Sana Campobasso


LIOMATIC VIOLA – MENS SANA CAMPOBASSO 68-54
(19-21, 34-33, 51-39)

LIOMATIC VIOLA RC: Cavalieri 20, Dalfini 17, Zampogna 10, Ruggeri 9 , Degregori 6 , Grasso e Padova 3

MENS SANA CAMPOBASSO: Agostinetto 11, Stijepovic 10, Murtas 8, Saccardo 6, Agostini, Labella e Basili 5, Grimaldi 4


E siamo a quota tre. Le prime tre gare di campionato, infatti, vedono trionfare la Liomatic Reggio Calabria che batte Mens Sana Campobasso col punteggio di 68 a 54.

I primi quattro punti per la Viola sono messi a segno da Zampogna, in risposta ai quattro già realizzati dai molisani. Ed è questo il leitmotiv di tutto il primo quarto che si svolge in perfetto equilibrio, ma con un leggero vantaggio di Campobasso che chiude 19 -21.

Anche il secondo quarto è molto equilibrato e Mens Sana, per buona parte del parziale, resta sempre sopra i NeroArancio. E’ al 17simo minuto che Claudio Cavalieri porta la Viola prima al pareggio, 29 – 29, con un tiro libero, poi in vantaggio, mettendo a segno una tripla (32- 29). Dopo due liberi di Agostinetto (32 – 31) e un tiro di Stijepovic (32-33) è De Gregori a chiudere la seconda frazione 34-33.

Ma la vera rimonta avviene dopo la pausa lunga: apre Cavalieri con 3 punti (37-33), dopo Agostinetto e Saccardo che riportano la situazione in parità, la Viola comincia a dominare la partita, ed il terzo tempo termina con 12 punti di vantaggio (51-39).

Gli ultimi dieci minuti la Liomatic tiene il ritmo e Mens Sana non ce la fa a recuperare. Così la compagine NeroArancio porta a casa altri 2 punti, contro la squadra che l’aveva esclusa dalla Coppa.
Molto bene Claudio Cavalieri con 20 punti (71 per cento sui tiri da tre), Dalfini 17 e Zampogna 10.


Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito

lunedì 18 ottobre 2010

Viola-Campobasso, la cronaca della gara

Giovanni Mafrici - Reggioacanestro.it

Liomatic Viola - Campobasso 68 – 54
Viola: Padova 3, Zampogna 10, Dalfini 17, Ruggeri 9, De Marco, Cavalieri 20, Lorenzetti, Grasso 3, Mobilia, Degregori 6. All. Fantozzi.

Campobasso: Panichella ne, Agostini 5 , Basili 5, Benassi ne, Stijepovic 10 , Murtas 8, Labella 5, Saccardo 6, Grimaldi 4, Agostinetto 11. All. Leonetti.


Note: parziali: 19-21, 34-33, 51-39. Rimbalzi (Viola 45-Campobasso 31), Tiri liberi Viola 8/18, Cb
8/14.


Polistena(Rc)-I presenti al PalaBerlinguer sono praticamente gli stessi della prima giornata, probabilmente qualche presenza in più.
La sfida promette scintille e passione tra Reggio e Campobasso.
Coach Fantozzi conferma il "solito" quintetto con Zampogna play,De Gregori e Cavalieri sugli esterni con Ruggeri e Dalfini sotto le plance.
Le vere novità arrivano dagli ospiti.Assente il "bomber" Andrea Benassi con Agostinetto unico pivot accanto all'"eterno" Labella,Murtas,Basili e Stijepovic a completare lo starting five.

Il primo canestro della partita lo segna proprio Agostinetto.
Dopo un canestro di Murtas, risponde Zampogna per il primo sigillo dei reggini, con il play palmese che replica un attimo dopo pareggiando i conti.Si prosegue sul filo dell'equilibrio e sarà proprio Zampogna il migliore dei suoi.
A tre minuti dal termine, entra capitan Saccardo in luogo di un evanescente Murtas.
Il "totem" ex Catanzaro fa subito canestro, risponde immediatamente Dalfini con un gioco da tre punti ma l'equilibrio regna.Tripla per Cavalieri(sarà una costante durante la gara), risponde Labella più due liberi di Agostini che mandano la Mens Sana in vantaggio a fine primo quarto.

Nel secondo quarto la novità del coach reggino parte proprio dalla cabina di regia: entra Mobilia che aveva fatto bene a Bari in compagnia di capitan Grasso,De Marco,Dalfini e Degregori.
La squadra locale non decolla ed il punteggio resta in equilibrio, dunque, a 6.42 dalla fine del quarto di Nello Lorenzetti recuperato in extremis per la partita(giocherà poco).
Gli arbitri non brillano per decisione, contraddicendosi a vicenda più volte tra la proteste del pubblico del PalaBerlinguer.
La Viola si porta sul meno uno con Degregori e continua la girandola di cambi ordinata dallo staff tecnico: dentro un altro rientrante,Padova accanto a Zampogna, fuori Mobilia e De Marco.
Nel frattempo, la Mens Sana perde per infortunio una pedina fondamentale come Fernando Labella, probabilmente la chiave di volta del match.
Cavalieri con due triple esalta pubblico e squadra.Grimaldi si fa chiamare fallo tecnico per proteste.Nonostante tutto il Campobasso tiene botta.
Si va all'intervallo in vantaggio di un punto grazie al tap-in finale di Matias Degregori, 34 a 33.

Nel terzo quarto, si segna con il contagocce.Coach Fantozzi prova a smuovere le acque con l'energia di Mobilia e Padova.Proprio il numero cinque,Andrea Padova, si sblocca(la sua comparsata nel secondo quarto non era stata delle più felici) firmando il più cinque.Due canestri consecutivi di Dalfini portano i nero-arancio sul più sette, la pressione sale e coach Leonetti è costretto a chiamare Time-Out.
La forza di Dalfini e l'ennesima tripla di Claudio Cavalieri porterà la Viola sul pià dodici di terzo quarto, sicuramente confortante.

L'ultima frazione inizia con la conferma di Mobilia come playmaker della formazione di casa.
Una tripla di Max Ruggeri mette tranquillità ai locali che volano sul 54 a 39.
Senza Labella, i molisani sono ben altra squadra rispetto al team capace di mettere i brividi all'Orlandina in campionato ed eliminare Reggio dalla Coppa.
La Liomatic pur non esprimendo un gioco brillante e provando a complicarsi la vita (antisportivo a Zampogna e tante palle perse sul finale) riuscirà a portare a casa la disputa.Gli assalti finali di Murtas e soci non andranno a buon fine.


Basket Viola, i nero arancio centrano il tris



di Gianni Tripodi – Terza vittoria consecutiva per la Viola. Al Pala Berlinguer di Polistena i nero arancio sconfiggono anche il Mens Sana Campobasso (68-54) e allungano la loro striscia vincente, rimanendo così a punteggio pieno in testa alla classifica a 6 punti assieme a Capo d’Orlando, Campobasso e Corato. Era la rivincita della finale del secondo concentramento di Coppa. In Molise, in una gara combattuta per tutti e 40 i minuti di gioco, i padroni di casa riuscirono a ottenere la vittoria solo nei minuti finali grazie ai 10 punti realizzati da Murtas, negando alla Viola l’accesso alle Final Eight. Nell’incontro di ieri c’è stato grande equilibrio per tutto il primo periodo di gioco con le due squadre pronte a ribattere colpo su colpo e decise a non mollare la presa. L’infortunio del play argentino Labella durante il secondo quarto ha sicuramente rallentato la formazione molisana, che a fatica ha poi trovato la via del canestro. L’incontro si è mutato nella ripresa, dal rientro dagli spogliatoi sul +1 Viola, i padroni di casa spinti dalla classe di uno straripante Cavalieri e dalla fondamentale presenza di Dalfini sia in attacco che in difesa, hanno spinto il piede sull’acceleratore portandosi sul +15, max vantaggio. Un leggero rilassamento a due minuti dal termine ha rischiato di compromettere la partita, con i 4 punti di fila del solito Murtas, Campobasso si è riportata sotto arrivando al -5. E’ servito un parziale di 8-0 firmato dal duo Dalfini-Ruggeri per mandare in archivio una vittoria più che meritata e che conferma l’ottimo stato di forma della squadra di coach Fantozzi in questo inizio di stagione. Contro Bari avevano impressionato positivamente i giovani Mobilia e De Marco, nella sfida contro Campobasso invece, si son fatti sentire i veterani della squadra Cavalieri e Dalfini. Gara in crescendo per il “Cavalla”, dopo i 5 punti messi a segno nella prima frazione di gioco, l’ex Patti ha sfoderato una maestosa prestazione dalla lunga distanza con un 5/7, 20 punti totali. 17 punti e 8 rimbalzi invece per Domus Dalfini che sotto canestro ha avuto la meglio su Saccardo. Note di merito anche per i migliori rimbalzisti della squadra: il primo, Ruggeri, con i suoi 206 cm non crea di certo stupore, l’esperto lungo nero arancio ha catturato ben 11 rimbalzi mettendo anche a referto 9 punti, doppia doppia sfiorata per lui. L’altro miglior rimbalzista è stato a sorpresa il gaucho argentino Degregori, che con i suoi 10 rimbalzi ha permesso ai compagni di avere degli extra possessi in attacco, fondamentale il suo lavoro su due lati del campo. Da segnalare anche la buona prestazione di un ritrovato Zampogna, il terminale offensivo nero arancio del primo quarto con 9 punti e l’esordio stagionale di Andrea Padova, solo una tripla per lui, ma arrivata in un momento fondamentale della gara. Prossimo incontro domenica in trasferta a Corato, una sfida tra le prime della classe.

3° giornata di Campionato – Pala Berlinguer di Polistena

LIOMATIC VIOLA RC – MENS SANA CAMPOBASSO 68-54

Parziali: (19-21, 34-33, 51-39)

LIOMATIC VIOLA RC: Cavalieri 20 (5/7 da tre punti), Dalfini 17 (8/12 da due e 8 rimbalzi), Zampogna 10, Ruggeri 9 (11 rimbalzi), Degregori 6 (10 rimbalzi), Grasso e Padova 3

MENS SANA CAMPOBASSO: Agostinetto 11, Stijepovic 10, Murtas 8, Saccardo 6, Agostini, Labella e Basili 5, Grimaldi 4

CRONACA DELLA GARA

Campobasso inizia il match con un 4-0 firmato Agostinetto e Murtas, i nero arancio rispondono colpo su colpo, arrivano i 4 punti di fila di un ispirato Zampogna, 4 pari dopo pochi minuti di gioco.

I molisani provano a colpire dalla lunga distanza Agostinetto e Labella sbagliano le conclusioni, ed è Basili a realizzare la prima tripla dell’incontro. Cavalieri si mette in proprio, arrivano i primi due punti per lui. Primi minuti di grande equilibrio, Dalfini riceve palla in post basso, segna e subisce il fallo di Saccardo, gioco da tre punti realizzato e Viola sul +1. L’uomo del quarto però è il ritrovato Zampogna, arriva l’ennesimo canestro del play reggino. Labella e Cavalieri colpiscono dalla lunga distanza, Fantozzi fa rifiatare Cavalieri e inserisce il giovane De Marco, nel finale i liberi di Grimaldi e Agostini portano avanti di due sole lunghezze gli ospiti (19-21).

Riposo meritato per Zampogna già a quota 9 punti, al suo posto Mobilia, anche Grasso sul parquet.. Degregori serve un ottima palla a Domus Dalfini che da sotto realizza rispondendo al canestro iniziale di Grimaldi, -2 Viola. Stijepovic cattura un rimbalzo offensivo e centra la retina, Grasso e Degregori dalla lunetta con il 50% e la Viola è ancora sul -2. Fantozzi inserisce Lorenzetti, in dubbio sino alla vigilia. La gara rimane ancora in equilibrio con le due squadre ben disposte in campo. Arriva il momento dell’esordio stagionale per Padova. Cavalieri con la specialità della casa, la tripla, porta temporaneamente in vantaggio i suoi, immediata la risposta ospite con il canestro del serbo Stijepovic. Cavalieri continua a bombardare dalla lunga distanza, +3. I liberi di Agostinetto e un arresto e tiro del solito Stijepovic riportano i molisani avanti di una sola lunghezza. Rientra Degregori al posto di Padova, non ancora in condizione (0/2 al tiro). Allo scadere Grasso prova la tripla, ma sbaglia, recupera palla il neo entrato Degregori che realizza da sotto, la Viola va all’intervallo sul +1 (34-33).

L’inizio di ripresa vede protagonista Claudio Cavalieri, prima c’è il passi fischiato in attacco, ma il “Cavalla” si esalta segnando la tripla del +4 , in difesa però commette il terzo fallo personale e Fantozzi è costretto a farlo uscire, al suo posto Padova. Saccardo impatta sul 37 pari sfruttando tutti i suoi centimetri sotto canestro, risponde Seby Grasso con un arresto e tiro. Primo canestro realizzato da Padova, tripla, sono punti pesanti che valgono il +5. Dalfini a segno da sotto con un buon movimento in post basso ed è max vantaggio Viola, +7. Buon momento per i padroni di casa che provano e trovano l’allungo, +9 con il primo canestro della gara di Ruggeri. Fantozzi rimette sul parquet Cavalieri, qualche errore di troppo al tiro per i nero arancio, ma Degregori e Ruggeri dominano a rimbalzo. Sull’ottavo rimbalzo catturato da Ruggeri, la palla arriva nelle mani di Cavalieri che realizza l’ennesima tripla (5/7) e la Viola allo scadere vola sul +12.

Nell’ultimo quarto è Ruggeri a trovare la sua prima tripla personale, +15 Viola. Campobasso fa fatica a tenere il ritmo dei reggini, Murtas e Agostinetto fanno gli straordinari in attacco, pesa l’assenza di Labella infortunatosi nel primo periodo. Degregori imperversa su due lati del campo, grande spirito di sacrificio del gaucho argentino. Cavalieri serve un ottimo assist per Ruggeri che ostacolato dal difensore riesce comunque a realizzare. A 3 minuti dal termine fischiato un fallo anti sportivo a Zampogna. Agostinetto dalla lunetta fa 1 su 2, -9 Campobasso. Il team molisano nel finale prova a recuperare terreno, Murtas tenta un disperata rimonta, si mette in proprio con 4 punti riportando al -5 il Mens Sana. Dalla lunetta Dalfini e Ruggeri fanno 0/4, momenti decisivi dell’incontro. I due lunghi si riscattano poco dopo mettendo a segno un parziale di 8-0 che taglia le gambe ai molisani, la Viola vince così la sua terza gara consecutiva, finisce 68-54.



strill.it

domenica 17 ottobre 2010

Viola, voglia di vincere,oggi in campo contro la Mens Sana


Obiettivo continuare a vincere per non chiudere una striscia positiva che sembra interessante, coinvolgere il pubblico di Polistena e battere la Mens Sana Campobasso, formazione che ha tarpato i sogni di "Final Eight" di Coppa Italia, attraverso la fase di precampionato dei reggini.

In quella gara furono micidiali le triple di Murtas, assolutamente determinanti nel match di Campobasso.
I molisani arrivano con grande voglia di vincere dopo aver perso prima la stracittadina e subito dopo diventando le vittime sportive di una rimonta incredibile dell'Orlandina Basket.
La Viola, dal canto suo, non arriva da una settimana facile.Lorenzetti lavora ancora in differenziato, la novità positiva arriva da Andrea Padova che farà parte integrante delle rotazioni:
Il giovane varesino impressionò positivamente nella proprio nella sfida contro la Mens Sana,praticamente la sua unica apparizione in neroarancio.
La Viola ha avuto problemi per allenarsi per il nubifragio caduto sulla città dello stretto.Giovedì e Venerdì i test sono stati effettuati invece al PalaBerlinguer, sede della nuova sfida domenicale.
Alle ore 18,Degregori e soci possono fare tre su tre e nonostante il maltempo l'auspicio è che i supporters, possano riempire gli spalti del "gioiellino" pianigiano.


reggioacanestro.it

sabato 16 ottobre 2010

Basket Viola, nero arancio alla ricerca del tris contro il Campobasso

di Gianni Tripodi – Seconda gara casalinga per la Liomatic Viola, domenica infatti al Pala Berlinguer di Polistena i nero arancio affronteranno il Mens Sana Campobasso nella terza giornata di campionato. Dopo le due vittorie ottenute contro Francavilla e Bari, Grasso e compagni si apprestano ad affrontare un team ancora a secco di vittorie in questo campionato. Campobasso ha già affrontato e sconfitto i reggini nella finale del concentramento di Coppa, in una partita combattuta per tutti e 40 i minuti di gioco, con i nero arancio poco lucidi in attacco nel finale, fu Murtas con 10 punti di fila a regalare la vittoria ai suoi. Il Mens Sana domenica scorsa ha affrontato Capo d’Orlando, sopra di un punto a pochi secondi dal termine, Campobasso si è vista sfumare la vittoria finale da un canestro realizzato allo scadere da Rossi. I molisani arriveranno quindi in Calabria con tanta voglia di riscatto per ottenere i primi due punti della stagione, ma dall’altra parte troveranno una Viola pronta e vogliosa di allungare la sua striscia positiva di vittorie.
Potrebbe esserci l’esordio in canotta nero arancio per il giovane Padova, l’ex Massafra ha saltato le prime due gare di campionato a causa di un infortunio subito durante il concentramento di Coppa proprio contro i molisani (un avversario gli è caduto su una gamba) e spera di scendere sul parquet di gioco per dimostrare tutto il suo valore. L’altro infortunato, Nello Lorenzetti, sta invece ancora recuperando da un problema alla schiena e domenica potrebbe essere ancora tenuto a riposo. Quintetto iniziale confermato quindi con Zampogna, Degregori, Cavalieri, Ruggeri e Dalfini. Ci si aspetta un cambio di rotta da parte di Zampogna, il play originario di Palmi ha iniziato questo campionato un po’ sottotono, non ha ancora preso le chiavi della squadra e tutti i tifosi sperano che già dalla gara contro il Campobasso si possa finalmente sbloccare. Statistiche alla mano, anche se ci troviamo ancora all’inizio di stagione, possiamo dire che domenica si affronteranno le due squadre che hanno la miglior e la peggior difesa del torneo. La migliore è quella dei nero arancio, 112 punti subiti in appena due partite con una media di 56 punti a partita, non male. I molisani invece subiscono ben 83 punti a incontro, 166 totali, coach Leonetti deve ancora lavorarci su.
La gara di domenica sarà tutt’altro che facile, i nero arancio non dovranno farsi ingannare dai zero punti in classifica dei molisani, Campobasso è un avversario di tutto rispetto che punta dritto ai playoff con gente di categoria come i lunghi Agostinetto e Benassi e i piccoli Labella e Stijepovic.
Palla a due domani pomeriggio alle ore 18 al Pala Berlinguer di Polistena, la Viola vuol centrare il tris.

Domenica 17 ottobre ore 18 - Pala Berlinguer di Polistena
LIOMATIC VIOLA RC – MENS SANA CAMPOBASSO
Arbitri della partita: Bottari di Messina e Parisi di Enna

LIOMATIC VIOLA RC

6 ZAMPOGNA Stefano
20 DEGREGORI Matias
10 CAVALIERI Claudio
8 RUGGERI Massimo
7 DALFINI Damiano

11 MOBILIA Enrico
5 PADOVA Andrea
9 DE MARCO Domenico
13 GRASSO Sebastiano
4 LORENZETTI Nello


Coach: FANTOZZI Alessandro


MENS SANA CAMPOBASSO

14 LABELLA Fernando
10 BASILI Francesco Paolo
12 SACCARDO Antonio
8 GRIMALDI Alberto
11 AGOSTINETTO Carlo

5 AGOSTINI Marco
13 STIJEPOVIC Milos
9 MURTAS Simone
7 BENASSI Andrea
6 PANICHELLA Mattia


Coach: LEONETTI Giacomo



strill.it
Liomatic verso la terza,parla Degregori

LINK:
http://www.youtube.com/watch?v=DbtLI8z5Fw4&feature=player_embedded


Parla l'argentino della Liomatic Viola Reggio Calabria in vista della gara interna sul neutro di Polistena dei reggini contro la Mens Sana Campobasso.


Giovanni Mafrici
Reggioacanestro.it
Liomatic v/s Mens Sana - terza gara di campionato

E si entra nel vivo del campionato: domenica 17 ottobre, la Liomatic Viola Reggio Calabria affronterà Mens Sana Campobasso sul parquet del PalaBerlinguer di Polistena, per la terza partita della stagione 2010 – 2011. Una gara non facile quella contro i molisani che si presenteranno agguerriti dopo due sconfitte.
Che non sarà una passeggiata è lo stesso Coach Alessandro Fantozzi a sottolinearlo. E’ stata proprio la compagine di Campobasso a fermare la Viola in Coppa Italia, negandole l’accesso alle Final Eight.

“La partita contro Campobasso non sarà una partita facile – spiega il coach NeroArancio - loro vengono da 2 sconfitte consecutive, dunque, sono certo che saranno molto concentrati ed attenti alla partita. Anche noi, però, cercheremo di fare del nostro meglio. Campobasso è la squadra che ci ha eliminati dalla Coppa Italia. È stata una partita che hanno vinto meritatamente ma, devo dire, che tutte e due le squadre erano molto diverse da oggi; ci trovavamo in tutt’altra fase che non ha nulla a che fare con quella odierna. Oggi le cose sono molto cambiate, come preparazione tecnica e tattica; domenica la partita sarà differente, certamente più combattuta, e quindi più dura da giocare”.
Lorenzetti dovrebbe essere della partita, qualche dubbio per Andrea Padova. Il team NeroArancio, intanto, già da giovedì, si allena a Polistena. L’appuntamento è per domenica alle ore 18.

ROSTER
Liomatic Viola Reggio Calabria
4 LORENZETTI Nello
5 PADOVA Andrea
6 ZAMPOGNA Stefano
7 DALFINI Damiano
8 RUGGERI Massimo
9 DE MARCO Domenico Giorgio
10 CAVALIERI Claudio
11 MOBILIA Enrico
13 GRASSO Sebastiano
20 DE GREGORI Matias Gustavo
Coach: Alessandro Fantozzi
Ass. Coach: Domenico Bolignano

La Molisana Mens Sana Campobasso
5 AGOSTINI Marco
6 PANICHELLA Mattia
7 BENASSI Andrea
8 GRIMALDI Alberto
9 MURTAS Simone
10 BASILI Francesco Paolo
11 AGOSTINETTO Carlo
12 SACCARDO Antonio
13 STIJEPOVIC Milos
14 LABELLA Fernando
Coach: Giacomo Leonetti


Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito

venerdì 15 ottobre 2010

Viola, si scalda Andrea Padova «Che voglia di impormi» L'ex Massafra vicino al debutto: possiamo essere protagonisti


Con Lorenzetti resta uno dei volti nuovi più attesi della tifoseria neroarancio. Andrea Padova da Varese, giovane protagonista dell'ultima "ammazza campionato" nello scorso torneo (Cisa Massafra), sicuramente uno degli "under" più attesi di tutta la cadetteria. Un giovane, le cui referenze sono state immediatamente "prenotate" dal direttore generale Condello, che ha dovuto vincere la concorrenza di diversi club per aggiudicarsi un giocatore di grande prospettiva.
Per via di una serie di infortuni a catena, la guardia ventunenne non ha potuto ancora far esplodere il suo entusiasmo e le qualità del buon pedigree, ma basta guardarlo in allenamento per comprendere quanto possa essere utile alla causa neroarancio. Domenica dovrebbe finalmente esordire in campionato.

«Speriamo bene, non vedo l'ora di mettere piede in campo, di respirare l'aria del campionato che finora ho vissuto dagli spalti – dice Padova a margine dell'ultimo allenamento –. Ho passato un mese senza potermi allenare, restare fuori non è semplice. Un inizio strano, ci può stare lo stiramento in preparazione, ma vedersi franare addosso un giocatore nell'ultima azione di una partita ormai persa ed essere costretto ad altre tre settimane di fermo è il massimo della sfortuna. Incrociamo le dita e speriamo che abbia pagato tutto il prezzo di una stagione che diventi positiva».

– Mobilia e De Marco in copertina, finora i numeri degli "under" stanno divenendo interessanti. Manchi solo tu.
«Speriamo innanzitutto di recuperare la forma migliore e di poter aiutare la squadra. Poi vedremo se il mio apporto sarà buono, ma è chiaro che faccio parte di un gruppo che deve vincere collettivamente senza guardare al singolo. Mi auguro di emulare i miei compagni di reparto "under" che stanno facendo benissimo, mi basterebbe avere la stima e la fiducia del coach e dei compagni per poter dare una mano».

– Le prime impressioni da giocatore della Viola, visto che vieni da una piazza gloriosa come Varese, che ha scritto la storia dei canestri italici.
«Devo essere sincero, conoscevo il nome Viola, del resto chi ha praticato questo sport non può non conoscerlo; non conoscevo invece una realtà così votata a questo sport. Sono rimasto impressionato dal Centro Sportivo dove viviamo, ci alleniamo, una vera e propria cittadella del basket. È enorme, super attrezzato, ciò si traduce in cultura per il basket, che ci fa sentire a nostro agio. Il mio stupore è stato anche rafforzato nel vedere che a cento chilometri di distanza, a Polistena, c'era un palazzetto quasi pieno che ci incitava e tifava per noi. Ciò significa che non è solo il movimento cittadino ma anche tutta la provincia a voler respirare aria di grande basket».

– Un'impressione sulla squadra, su questi primi mesi di lavoro?
«Ritengo sia un ottimo gruppo. Qui si può fare davvero bene, ci sono tutte le condizioni per vivere una stagione da protagonisti, ma dobbiamo lavorare tanto e continuamente perché siamo nel girone più difficile della serie B e ogni domenica è un'impresa spuntarla contro chiunque».

– In attesa di vederti finalmente dal vivo, prova a presentarti tecnicamente ai tifosi.
«Da giovanissimo ero molto attaccante; col tempo ho cambiato stile e sono migliorato a livello difensivo. Quest'anno il mio obiettivo è quello di diventare un atleta completo, che possa coniugare entrambi gli aspetti e magari aiutare la Viola a disputare una stagione importante».


Valerio Chiné
Gazzetta del Sud