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lunedì 27 settembre 2010

Basket Viola, Trofeo Sant’Ambrogio: nero arancio sconfitti in finale da Capo d’Orlando

di Gianni Tripodi - Nella finale del 38° Trofeo Sant’Ambrogio, i nero arancio vengono sconfitti dall’Upea Capo d’Orlando 69-70 in una gara dalle mille emozioni. E’ stata una partita vera, non una delle classiche amichevoli pre-campionato, tanta intensità sul parquet di gioco che non ha di certo fatto annoiare i tifosi presenti al Pianeta Viola. Peccato per il risultato finale che ha condannato i reggini alla sconfitta, ma coach Fantozzi può comunque essere soddisfatto della prestazione dei suoi. In questi due giorni si è visto anche un ottimo Mobilia, premiato come miglior giovane del torneo, l’under siciliano classe 1990 nelle due partite disputate ha dimostrato una buona maturità cestistica e potrà essere l’arma in più della Viola. Contro Capo d’Orlando, una delle favorite del campionato di serie B dilettanti, i nero arancio pur senza due uomini importanti come Lorenzetti e Padova ancora fermi ai box, hanno bene interpretato tutta la gara per poi cedere a un colpo di biliardo di Caprari allo scadere.
CRONACA DELLA GARA
La Viola manda sul parquet: Zampogna, Cavalieri, Degregori, Ruggeri e Dalfini. L’Upea risponde con Albertinazzi, Rossi, Caprari, Caruso e Agosta.
Primo quarto: Le due squadre partono subito forte, buoni ritmi e giocate veloci. Caprari scalda la mano con una tripla, risponde Dalfini da sotto con un bel movimento in post basso. Albertinazzi si mette in proprio, trova spazio e realizza due canestri in arresto e tiro di fila. Degregori sbaglia un tiro facile da sotto, cattura il rimbalzo e segna subendo il fallo, libero supplementare realizzato. Al canestro del solito Caprari risponde Zampogna liberato dal blocco di Dalfini, 7 pari dopo 4 minuti di gioco. La Viola sembra in ritmo, Ruggeri su assist di Dalfini, segna subendo il fallo, altro gioco da tre punti. Arrivano anche due triple di un ispirato Cavalieri e la Viola prova a scappare via, allo scadere però ci pensa Albertinazzi a realizzare il canestro del 20 pari.
Secondo quarto: La tenacia di Grasso viene premiata e su un rimbalzo offensivo catturato realizza due punti di rapina. I ritmi alti del primo quarto cominciano ad abbassarsi, la gara comincia a diventare più fisica. Caprari (12) è immarcabile e realizza un’altra tripla, Degregori in coast to coast per il -1. Capo d’Orlando prende fiducia e con due triple di Rossi prova l’allungo, la grinta di Grasso a rimbalzo e la difesa di Cavalieri (sfondamento subito) tengono a contatto le due squadre. Il giovane Mobilia recupera palla e realizza il canestro del -1. Rossi da fuori e Agosta da sotto riportano ancora avanti il team siciliano. La tripla di Zampogna riduce il gap, ma allo scadere ancora una volta arriva un canestro ospite con la tripla di Costantino, 39-43 all’intervallo.
Nel terzo quarto il match comincia a scaldarsi e aumentano anche i contatti sul parquet. Cavalieri senza ritmo infila la tripla del -1, non c’è tempo per gioire, Caprari risponde subito dall’altra parte. L’Upea sul +5 non perde colpi e con Albertinazzi, infallibile al tiro, allontana il tentativo di rimonta della Viola. I nero arancio difendono bene sotto il tabellone con Dalfini e Ruggeri, Cavalieri con la mano calda dalla lunga distanza tiene le due squadre a contatto, la terza frazione termina sul -2.
Nell’ultimo quarto succede di tutto, i primi punti arrivano solo dopo 3 minuti di gioco, a realizzarli il capitano Seby Grasso per il 59 pari. La gara si innervosisce, qualche parola di troppo tra lo stesso Grasso e Albertinazzi. Ruggeri alza la saracinesca in difesa e stoppa un mai sazio Caprari. Tensione alle stelle, entrambe le squadre non trovano la via del canestro. In un amen arrivano le due triple di Zampogna da una parte e Albertinazzi dall’altra, ancora pari sul 62-62. I reggini lottano su ogni palla e non mollano la presa. I minuti finali si decidono dalla lunetta, Dalfini sbaglia il primo e realizza il secondo, solo un punto di vantaggio per i padroni di casa. Un immenso Caprari per i siciliani riporta avanti i suoi, c’è l’ennesimo canestro di Cavalieri a riportare le due squadre in parità. Buona difesa nero arancio, passi fischiati all’Upea. Il palazzetto diventa una bolgia, con 14 secondi sul cronometro l’ultimo possesso è della Viola. Dalfini subisce fallo e va in lunetta, stavolta è due su due per il centro reggino, timeout Capo d’Orlando. Sul +2 e con 10 secondi al termine, accade l’imprevisto, la palla finisce nella mani di Caprari che marcato da due uomini riesce trovare la tripla e a far vincere alla sua squadra la 38ma edizione del Sant’Ambrogio, un finale amaro per i reggini, finisce 69-70. Nella finale per il terzo posto, Benevento batte Ragusa 62-55, medaglia di bronzo per i campani. Con il Trofeo Sant’Ambrogio si concludono i test amichevoli per la Viola, adesso sotto con il campionato, si inizia domenica 3 ottobre con l’esordio casalingo al Pala Berlinguer di Polistena contro il Francavilla.


LIOMATIC VIOLA RC – UPEA CAPO D’ORLANDO 69-70
Parziali (20-20, 39-43, 57-59)

LIOMATIC VIOLA RC: Cavalieri 19, Zampogna 11, Dalfini e Grasso 10, Degregori 9, Ruggeri e Mobilia 5

UPEA CAPO D’ORLANDO: Caprari 23, Albertinazzi 19, Rossi 13, Agosta 8, Caruso 4, Costantino 3



strill.it

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