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lunedì 27 settembre 2010

38 TROFEO SANT'AMBROGIO:GRAN BELLA PARTITA, ORLANDINA DI UN SOFFIO SULLA VIOLA

LIOMATIC-UPEA 69-70 (20-20, 39-43, 57-59)
Viola: Zampogna 11, Cavalieri 19, De Gregori 9, Grasso 10, Ruggeri 5, Dalfini 10, Crucitti ne, De Marco ne, Mobilia 5, Scozzaro ne. All. Fantozzi
CAPO D’ORLANDO: Peresini , Di Dio, Caruso 4, Caprari 23, Albertinazzi 19, Costantino 3, Caula ne, Rossi 13, Moccia , Agosta 8. All. Condello
Arbitri: Baccellieri di Reggio Calabria e Scarfò di Palmi

Reggio Calabria-Tanta gente e tanto pubblico, nonostante le conteporaneità.La formula studiata dal comitato organizzatore del Trofeo Sant'Ambrogio non ha deluso riportando la Viola tra le braccia dei propri tifosi.
Il tredicesimo sigillo nero-arancio all'interno del "palmares" della prestigiosa competizione, sfuma per un soffio.
Sulle nostre pagine digitali potete ammirare la tripla chirurgica, praticamente ad occhi chiusi eseguita dall'ala piccola dell'Orlandina Marco Caprari, a segno a pochissimi secondi dalla fine con i reggini avanti di due lunghezze.
Passiamo al match:Reggio ancora orfana di Lorenzetti,De Marco e Padova(il trio ritornerà ad allenarsi in vista della prima sfida di campionato complici degli infortuni comunque risolvibili).
L'Upea, dopo aver fatto riposare i" big" nella sfida con Ragusa, schiera la formazione tipo, anche se ( e non si direbbe), gente come Rossi,Caprari,Albertinazzi ed Agosta non è al top.I due quintetti sono "da sogno" per questa categoria con Reggio che scende in campo con Zampogna,Degregori,Cavalieri,Dalfini e Ruggeri e l'Upea che risponde con Albertinazzi,Rossi,Caprari,Caruso ed Agosta.
L'avvio di gara è da sfida tra "regine":si combatte fin da subito colpo su colpo ed ai canestri dell'incontebile Albertinazzi, rispondono Degregori e Dalfini.
Due "bombe" della canotta numero 10, Cavalieri, firmano il primo mini-allungo Viola, ma il canestro allo scadere di tempo di Pablito Albertinazzi ricuce immediatamente il gap.
Nella seconda frazione iniziano i "bombardamenti".Luca Rossi assomiglia al Portaluppi di Milano e da tre punti non sbaglia veramente mai. La Viola resta a galla con un basket fluido e le prove positive di Zampogna e Cavalieri.
Spazio anche per il giovane Mobilia che non si dimostra per nulla impaurito e gioca con la saggezza di un trentenne.(l'Organizzazione gli conferirà il trofeo di Miglior Under).
Si combatte colpo su colpo anche nella terza frazione e più che una sfida di basket sembra una sfida al tiro da tre. La linea dei 6 e 75 non spaventa, anzi, galvanizza Cavalieri che le proverà veramente tutte per il mini-sorpasso Viola.
Capo D'Orlando,però gioca con grinta.Volano sul più sei i paladini, ma la partita, anche nel quarto quarto prelude addirittura ad un possibile overtime.
La gara sale di tensione, qualche scaramuccia di troppo provoca un accenno di rissa con Caruso contro tutti.
La Viola, si dimostra squadra vera e con la faccia tosta pronta per l'uso: Cavalieri pareggia i conti, il pallone, nella giocata successiva arriva proprio a Caruso che commette infrazione di passi secondo il duo arbitrale.Proteste ospiti ma la Viola ha il possesso del sorpasso.
Il fallo dell'Orlandina viene commesso su Domus Dalfini che realizza entrambi i liberi.
A pochi secondi dal termine, dopo il time-out di coach Condello, è Marco Caprari a diventare protagonista, siglando un canestro che ha dell'incredibile e che regala un bel sorriso e la Coppa del Torneo all'Orlandina.
Dal campo possiamo dire certamente che, le due squadre sono in crescita.Il pubblico si è divertito e siamo certi che questo sia soltanto il preludio per una grande stagione, tutta da vivere.


Giovanni Mafrici
Reggioacanestro.it

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