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| REGGIO CALABRIA – Il derby pre-natalizio sorride alla Liomatic Viola Reggio Calabria, che supera in casa la Nautica Alcaro Catanzaro al termine di un match non molto entusiasmante e mai in discussione , a causa soprattutto dell'evidente disparità di valori schierati sul parquet del PalaCalafiore. I giallorossi, infatti, hanno dovuto far fronte ad importanti assenze nel roster e nulla hanno potuto contro i neroarancio che con questa vittoria chiudono il 2010 al primo posto in classifica, in coabitazione con Campobasso, prossima avversaria degli uomini di coach Fantozzi il 9 Gennaio 2011. Coach Restivo, che molti ricorderanno al Pentimele nei playoffs del Maggio 2003 come assistente di Phil Melillo a Roseto, recupera in extremis Danilo Fevola; confermate invece, in casa catanzarese, le altre assenze della vigilia con capitan Cattani, Mlinar e Carella indisponibili. In casa Viola, dopo cinque partite, rientra invece Andrea Padova. Inizio sprint per i neroarancio che con De Gregori e Ruggeri vanno sul 12-6 dopo 4' ; Catanzaro risponde con Radovanovic e Candela. Coach Fantozzi lancia subito nella mischia il rientrante Padova, che ripaga subito la fiducia e firma il primo break con due triple: la prima che chiude il primo quarto sul 23-15 per i padroni di casa e l'altra in apertura di secondo quarto. Al 12' è 26-17, ma qualcosa non piace alla panchina neroarancio che chiama time-out per rivedere i meccanismi in difesa, bucata dalle giocate dei soliti Radovanovic e Candela. Dopo la sospensione è solo Viola che, con Lorenzetti in gran spolvero (12 punti nella sola seconda frazione), piazza un parziale di 14-0 e vola a + 20 (42-22 al 17'). E' poi un gran numero di Zampogna in penetrazione a deliziare i 1600 presenti ieri al PalaCalafiore (numerosa la presenza anche dei tifosi giallorossi, giunti a Reggio in pullman); due passaggi dietro schiena con assist finale per Lorenzetti ed un altro canestro di Zampogna chiudono il primo tempo sul 48-26 per la Liomatic. L'andamento del match non cambia nella terza frazione con la Liomatic in pieno controllo. Dalfini e De Gregori affondano tra le maglie della difesa catanzarese che nulla puo' contro gli attacchi E' Radovanovic a "portare la croce" per Catanzaro che in apertura dell'ultima frazione arriva anche a -15 (61-46), sfruttando una flessione dei padroni di casa. Un canestro di Saccoccio riduce, poi, a 13 le distanze tra le due squadre fin quando “Domus” Dalfini con un canestro in gancio toglie le castagne dal fuoco per la Liomatic e smorza sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta dei giallorossi, che nel finale devono fare a meno per qualche minuto anche di Radovanovic costretto a rientrare in panchina per una botta in testa. Il gancio di Dalfini avvia un parziale di 8-0 che chiude definitivamente il match; sono due triple, di De Gregori prima e di Saccoccio poi a fissare il punteggio finale sul 77-54.
B DILETTANTI – 12a GIORNATA GIRONE D’ANDATA |
lunedì 20 dicembre 2010
| Basket B dil: la Viola si coccola il primato sotto l'albero | | | |
| di Gianni Tripodi - La Viola anticipa i tempi, non aspetta il 25 dicembre e scarta il suo regalo di Natale, dentro trova quello che aveva espressamente richiesto, la vittoria nel derby e la vetta della classifica, accontentata. Al Pala Calafiore davanti a una buona cornice di pubblico casalingo e un discreto numero di tifosi ospiti, i nero arancio affondano la Pallacanestro Catanzaro nel derby calabrese (77-54) e chiudono in bellezza questo 2010. Grasso e compagni l’avevano fatto capire in tutti i modi che la sconfitta subita a Martina Franca non gli era andata giù e che nel derby ci sarebbe stato l’immediato riscattato, nessuno però si sarebbe aspettato una prestazione così convincente. Catanzaro non è mai riuscito a mettere in difficoltà i reggini, sono pesate come un macigno le assenze dei due migliori realizzatori della squadra Mlinar e Cattani, imbottita di giovani e con il solo Radovanovic contro tutti è stato impossibile tenere testa a un team più attrezzato e con differente valore tecnico, sicuramente con la squadra al gran completo si sarebbe vista un altro tipo di partita. Grande soddisfazione per la vittoria ottenuta dal team di Fantozzi, tutti hanno dato il loro contributo, cinque uomini in doppia cifra (Lorenzetti, Dalfini, Degregori, Ruggeri e Zampogna), ma anche chi non ha segnato tanti punti è comunque riuscito a lasciare un‘impronta importante sulla partita. I lunghi reggini hanno letteralmente dominato sotto canestro, i vari Dalfini, Lorenzetti e Ruggeri hanno realizzato ben 43 punti, un gioco solido sotto canestro e la transizione rapida in contropiede sono stati l’arma in più di questa Viola che ha deliziato la platea con belle giocate. Era da un po’ di tempo che i nero arancio non riuscivano ad esprimersi così bene sul parquet, contro Catanzaro sono riusciti a giocare un buon basket per più di 35 minuti, con un gioco veloce e ben orchestrato. Solo nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto Grasso e compagni hanno avuto qualche difficoltà, un mini black out dovuto a uno stato di appagamento per il buon margine di vantaggio accumulato (+20) ha un po’ macchiato una prestazione perfetta, è servito il richiamo dalla panchina di coach Fantozzi e da quel momento la Viola ha rimesso la quarta ed è riuscita ad ottenere una vittoria fondamentale ai fini della classifica. La vittoria nel derby permette alla Viola di rimanere in testa assieme all’Accademia Britannica, avversaria del prossimo turno. I nero arancio erano primi a quota 16 punti con Campobasso e Capo d’Orlando, i lucani hanno vinto sul campo del Ragusa, mentre i siciliani sono stati sconfitti ai supplementari dal Francavilla. A fronte di questi risultati i nero arancio rimangono quindi in vetta alla classifica a 18 punti assieme a Campobasso. Il 9 gennaio le due formazioni si affronteranno nell’ultima giornata del girone di andata, in palio ci sarà il primo posto solitario della classifica e l’accesso diretto alle prossime Final Eight di Coppa Italia, si prospetta un match infuocato.
CRONACA La Viola inizia il match in quarta, parte subito con il canestro realizzato da Dalfini servito da Ruggeri, ed è ancora Domus a rendersi protagonista in avvio con una stoppata in difesa su Radovanovic. Ruggeri è reattivo e sotto canestro firma il primo mini parziale di 4-0. I primi punti degli ospiti arrivano dal centro Radovanovic, ma i nero arancio continuano a far vedere un buon gioco su due lati del campo e Degregori in penetrazione prima e su assist di Cavalieri dopo sigla l’8-2. Catanzaro soffre, Fevola e Candela provano ad accorciare, Ruggeri sale in cattedra con 6 punti di fila e porta i padroni di casa sul +8 . La difesa reggina è attenta, Dalfini non lascia spazio a Saccoccio. Sono i lunghi reggini a fare la differenza, Lorenzetti appena entrato e Dallfini hanno sempre la meglio su Radovanovic e Candela. La tripla nell’angolo di Padova chiude il quarto,23-15. Nella seconda frazione di gioco, Radovanovic cerca di tenere a galla i suoi, ma la Viola è carica. Arriva la seconda tripla della partita per Padova, Ruggeri buttandosi all’indietro per il nuovo +9. Catanzaro con Radovanovic lasciato incolpevolmente solo dalla difesa trova la tripla del -6, ma è un fuoco di paglia. La Viola dimostra carattere e crea un parziale di 10-0 firmato da Lorenzetti (10 punti nel quarto), l’ex Corato è implacabile al tiro, prima segna e subisce il fallo della difesa, poi realizza di forza sotto canestro e infine fa esplodere il Pala Calafiore con una tripla che vale il +16. Entra in partita anche il play Zampogna che con due penetrazioni a canestro dà ai nero arancio il max vantaggio, +20. La Viola vola sulle ali dell’entusiasmo, bellissima azione sul finale di quarto iniziata da Cavalieri con un no look pass per Zampogna che con un passaggio dietro la schiena serve Lorenzetti dentro l’area pitturata. Ancora Zampogna in contropiede appoggia facile a canestro per il +22 di fine primo periodo, entusiasmo alle stelle al Pala Calafiore. Nel secondo periodo si abbassa un po’ il ritmo, ma i nero arancio continuano a macinare punti, Dalfini segna servito splendidamente da Zampogna. Gli ospiti provano timidamente a tornare in partita con Radovanovic e Candela. La Viola riprende a correre, Zampogna in mezzo alle gambe per il canestro di Degregori, la difesa continua a non farsi sorprendere dalle rare occasioni create da Catanzaro. Arriva anche il primo canestro di capitan Grasso che vale il +22 ed è immediato il timeout di coach Restivo. Degregori e De Marco a segno con Catanzaro che nel finale “accorcia” al -20. Nell’ultimo quarto c’è un mini black out Viola, Catanzaro ne approfitta e firma un parziale di 5-0 con il solito Radovanovic e Saccoccio, la tifoseria ospite si scalda e i giallo rossi cominciano a credere nella rimonta. Approccio soft da parte del team di Fantozzi che lascia spazio alle iniziative di Catanzaro. I nero arancio vanno nel pallone, a secco di punti dopo 6 minuti di gioco. E’ Dalfini che rompe il digiuno con un bel gancio in sospensione, i nero arancio decidono di dare l’affondo decisivo. La Viola rivede la luce, in attacco bell’assist di Zampogna per Ruggeri e in difesa è ancora Dalfini a fermare la conclusione di Radovanovic con una stoppata . Il Pala Calafiore diventa una bolgia, Catanzaro crolla, il canestro di Dalfini e la tripla finale di Degregori mandano i titoli di coda, finisce 77-54.
LIOMATIC VIOLA RC– NAUTICA ALCARO CATANZARO 77-54 Parziali (23-15, 48-26, 61-41) Arbitri: Ferrari di Capriglia Irpina (AV) e Pilati di Torino (TO) Lorenzetti 16, Dalfini e Degregori 15, Ruggeri 12, Zampogna 10, Padova 6, Grasso 2, De Marco 1 Radovanovic 16, Candela 10, Di Marco 9, Saccoccio 8, Fevola 6, Battaglia 4, Ippolito 1 strill.it |
Liomatic Viola 77 Alcaro Catanzaro 54
Liomatic Viola: Padova 6, Zampogna 10, Dalfini 15, Ruggeri 12, De Marco 1, Cavalieri , Lorenzetti 16, Grasso 2, Mobilia, Degregori 15. All.: Fantozzi.
Alcaro Catanzaro: Saccoccio 8, Battaglia 4, Rotundo ne, Di Marco 9, Fevola 6, Radovanovic 16, Candela 10, Cattani ne, Scuderi, Ippolito 1. All.: Restivo.
Arbitri: Ferrari e Pilati. Note: parziali 23-15, 48-26, 61-41. Spettatori: 1.600.
A fari accesi e motori spenti la Viola naviga tranquilla pure nel derby di Calabria. Finisce così l'anno solare in vetta alla classifica, rispedendo al mittente i sogni d'aggancio catanzaresi con la consapevolezza di poter essere ancor più dominante fino alla fine.
Senza storia l'incrocio coi cugini giallorossi, incerottati e privi dell'asse portante Mlinar-Cattani, poco attrezzati per proporre l'effetto sorpresa. La Viola non se la beve e, tranne un fisiologico calo di tensione a tre quarti di gara, va via sul velluto.
Per decrittare il canovaccio della gara disegnata da Fantozzi bastano pochi secondi: palla sotto il più possibile per sfruttare i mis-match di lunghi e piccoli. Cosi sarà: Ruggeri, Dalfini e lo "specialista" Degregori in area pitturata scavano il primo mini break (14-6). Restivo si affida alla zona per limitare il gap di centimetri, ma se in difesa rallenta l'ira funesta neroarancio, in attacco non ha molte soluzioni contro la frontline locale. Entrano in campo Lorenzetti e Padova, la Liomatic dilaga. Una tripla della guardia varesina sigla il +10 (23-13); nel secondo quarto l'ala campana inizia il suo show personale. Dodici punti in 4' e la Viola allunga a dismisura: un contropiede di Zampogna incarta il +20 al 18' (44-24) e si va all'intervallo col massimo vantaggio della prima metà (+22).
Nella ripresa i neroarancio allentano la morsa, entrano i due under De Marco e Mobilia, addirittura Catanzaro si permette il lusso di inserire il diciassettenne Battaglia che al 23' segna un buon canestro e tiene il campo con personalità. Dei toni agonistici da derby neanche l'ombra, anche perché Fantozzi tiene tutto il primo quintetto in panca e l'Alcaro fa di necessità virtù (61-41 al 30').
Nell'ultimo quarto Catanzaro ha un lampo d'orgoglio, complice la spina staccata di Cavalieri e soci. L'Alcaro si rimette a zona e Fantozzi sceglie di attaccarla senza i due migliori tiratori (Padova e Cavalieri). Radovanovic e Saccoccio riducono lo strappo (61-48) con un mini-parziale di 11-0, ma col rientro in campo di Dalfini il popolo neroarancio (anche ieri sera 1.600 spettatori) si riscalda e applaude ai titoli di coda. "Domus" mette tre sigilli pesanti, la tripla di Dregregori allunga la forbice di gara al massimo (77-51). Nel garbage time una granata di Saccoccio attenua solo il divario. Cinque uomini in doppia cifra certificano la forza del collettivo reggino, la superiorità a rimbalzo (43-32) e le percentuali al tiro (52%) la chiave del match. Sotto l'albero di Natale si ritrova la vetta della classifica, primato di paglia – forse - , ma meglio averlo che anelarlo. Adesso vacanze per tutti, col nuovo anno ricomincia la salita ma questa Viola non soffre vertigini, non teme l'arrampicata.
Valerio Chiné
Gazzetta del Sud
venerdì 17 dicembre 2010
E’ tutto pronto per l’atteso derby calabrese.
Si chiude alla grande, prima delle vacanze natalizie, con una partita molto importante, quella che vedrà impegnate in riva allo Stretto le due squadre di basket calabresi più rappresentative, in una gara dagli importanti risvolti, non solo prettamente sportivi, ma anche sociali.
Il Team di Coach Alessandro Fantozzi ha lavorato tutta la settimana per essere pronto a scendere sul parquet del PalaCalfiore e disputare la delicatissima gara.
Nautica Alcaro Catanzaro, con 14 punti in classifica, ci segue da vicino e batterla significherebbe guadagnare due punti fondamentali per aumentare le distanze, conservare il primo posto in classifica e, così, trascorrere le vacanze natalizie con maggiore serenità.
La buona notizia in casa Liomatic, intanto, è che l’Under Padova dovrebbe tornare ad essere disponibile dopo una lunga assenza dovuta ad infortunio.
"Liomatic Viola e Nautica Alcaro - ha commentato Gaetano Condello, Direttore Generale della società NeroArancio - costituiscono un simbolo. Rappresentano un’immagine di “buona calabresità”, un esempio di come possano esistere delle realtà positive anche in una terra così difficile e, soprattutto, un esempio per i giovani calabresi, perché possano conoscere ed acquisire quei valori di aggregazione, sportività e sana competizione che sono insiti nello sport. Sarà una grande partita al di la del risultato, perché vedrà le due massime espressioni del basket calabrese in campo per una gara che potrebbe cambiare in modo sostanziale la classifica e, dunque, dal grande richiamo agonistico. E’ proprio per questo motivo che domenica spero di vedere, nella struttura di Pentimele, il pubblico delle grandi occasioni, quello che sa riempire di calore la propria squadra. Mi auguro che i nostri tifosi ed i reggini vengano a sostenerci in questa sfida fondamentale per mantenerci in vetta alla classifica. Agli amici di Catanzaro porgo il mio più affettuoso “benvenuto”, anche a nome della Società, auspicando, ma sono certo che lo sarà, un pomeriggio di sport all’insegna dello spettacolo e della sana e partecipata rivalità che ci farà vivere delle belle emozioni".
Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
| Basket Viola, Grasso: “Vogliamo chiudere il 2010 con una vittoria nel derby" | | | |
| di Gianni Tripodi - Al team di Fantozzi non è andato giù il terzo boccone amaro della stagione, contro il Martina Franca è arrivata una sconfitta decisamente inaspettata, ma c’è grande voglia da parte di tutti nel voler dimenticare alla svelta la trasferta pugliese. Domenica al Pala Calafiore arriverà il Catanzaro e quale migliore occasione per riscattarsi se non nel derby calabrese. La società giallorossa attraverso un comunicato stampa ha reso noto che gli atleti: Mlinar, Cattani, Fevola e Carella non potranno disputare il derby con la Viola per problemi fisici, una brutta tegola per coach Restivo che proverà comunque a tentare il colpaccio a discapito dei reggini. Alla vigilia dell’ultima gara dell’anno solare abbiamo intervistato il capitano Seby Grasso, apparso sereno e fiducioso nonostante la battuta d’arresto subita dalla Viola la scorsa settimana. Contro il Martina Franca avete subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta in questo campionato, che partita è stata? Non riuscite più a vincere fuori casa, cosa succede? Commettiamo sempre gli stessi errori, anche se a differenza delle altre due sconfitte subite a Melfi e a Ceglie, contro il Martina abbiamo avuto un impatto negativo già dal primo periodo. I nostri avversari sono subito riusciti ad accumulare un buon vantaggio nei primi venti minuti di gioco, nel terzo quarto siamo stati bravi a recuperare i 15 punti di scarto, ma poi nell’ultimo quarto, in vantaggio di 6 punti, anche a causa dei tecnici fischiati e di qualche nostro errore difensivo abbiamo fatto tornare in partita Martina. Nel finale abbiamo avuto difficoltà ad eseguire i nostri schemi, siamo andati nel pallone e abbiamo perso. Adesso la classifica è diventata più corta, ci sono tre squadre in vetta a quota 16 punti, subito dietro Catanzaro a 14 e poi tutte le altre distaccate tra loro di soli due punti. E’ un peccato perché con una o due vittorie in più avreste potuto staccarvi dal gruppo. C’è parecchio rammarico, già dalla sconfitta subita due domeniche fa ci siamo detti che se avessimo prestato maggiore attenzione a quest’ora avremmo potuto essere primi con due o magari quattro punti di vantaggio sulla seconda. Siamo comunque primi e cercheremo di rifarci contro Catanzaro. Avete la miglior difesa del girone (64 di media a partita), ma anche il quinto peggior attacco (69.4 di media a partita). Bene quindi in fase difensiva, ma dall’altre parte faticate molto a trovare la via del canestro. Abbiamo troppa fretta di concludere le azioni, dobbiamo avere più pazienza per cercare di trovare la migliore soluzione, anche con un passaggio in più per un compagno, c’è da migliorare anche in questo. Nella prime partite di campionato abbiamo avuto questo tipo di atteggiamento, avevamo più pazienza e cercavamo l’uomo libero, dobbiamo ritrovare quel tipo di gioco. Cosa rispondi a chi dice che ultimamente non state disputando delle buone gare come fatto all’inizio della stagione e che il vostro calo è dovuto a uno stato di appagamento dovuto alla vostra posizione di classifica? Non c’è nessuno stato di appagamento, le sconfitte sono solo una dimostrazione che questo campionato è difficile. Ci sono tante squadre che potrebbero stare nelle zone alte di classifica, quando perdi una o due partite vieni immediatamente raggiunto. Abbiamo grande voglia di dimostrare che siamo una squadra che merita la posizione di classifica in cui si trova. Domenica al Pala Calafiore ci sarà il derby calabrese, il Catanzaro dovrà fare a meno di alcuni giocatori importanti, ma resta comunque una squadra che sta attraversando un buon periodo e non dovrà essere sottovalutata. Loro stanno attraversando un buon momento, ma anche noi, nonostante le sconfitte esterne. Sarà una partita delicata, mancheranno giocatori importanti, ma non ci faremo condizionare dalle assenze, manterremo alta la concentrazione senza sottovalutarli. A noi interessa solo portare a casa questa vittoria, sia perché è un derby, ma anche perché giochiamo davanti al nostro pubblico. Infine un appello ai tifosi Domenica sarà fondamentale il sostegno del nostro pubblico, speriamo ci sia tanta gente sugli spalti a sostenerci ed incitarci, abbiamo davvero bisogno del sesto uomo per concludere questo 2010 nel modo migliore. strill.it |
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| Dopo la nota stampa della Pallacanestro Catanzaro è arrivata perentoria la nota del team nero-arancio che preannuncia il ritorno in campo dell'Under Padova e che conferma gli ottimi rapporti tra le due società. Ecco le parole del Direttore Generale Condello: "Liomatic Viola e Nautica Alcaro - ha commentato Gaetano Condello, Direttore Generale della società NeroArancio - costituiscono un simbolo. Rappresentano un’immagine di “buona calabresità”, un esempio di come possano esistere delle realtà positive anche in una terra così difficile e, soprattutto, un esempio per i giovani calabresi, perché possano conoscere ed acquisire quei valori di aggregazione, sportività e sana competizione che sono insiti nello sport. Sarà una grande partita al di la del risultato, perché vedrà le due massime espressioni del basket calabrese in campo per una gara che potrebbe cambiare in modo sostanziale la classifica e, dunque, dal grande richiamo agonistico. E’ proprio per questo motivo che domenica spero di vedere, nella struttura di Pentimele, il pubblico delle grandi occasioni, quello che sa riempire di calore la propria squadra. Mi auguro che i nostri tifosi ed i reggini vengano a sostenerci in questa sfida fondamentale per mantenerci in vetta alla classifica. Agli amici di Catanzaro porgo il mio più affettuoso “benvenuto”, anche a nome della Società, auspicando, ma sono certo che lo sarà, un pomeriggio di sport all’insegna dello spettacolo e della sana e partecipata rivalità che ci farà vivere delle belle emozioni". Reggioacanestro.it |
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| Sale la febbre da derby. Giovanni Mafrici Reggioacanestro.it |
lunedì 13 dicembre 2010
Parziali: 17-11, 42-29, 52-56, 77-67.
DUE ESSE MARTINA FRANCA: Desiato 11, Valentini 5, Raskovic 2, Serino 2, Santoro 1, Bazzoli 25, Magnani 17, Simeone 9, Fazio 5, Lasorte ne.
Coach: Massimo Meneguzzo.
LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: Zampogna 6, Dalfini 25, Ruggeri 14, De Marco, Cavalieri 11, Lorenzetti, Grasso 5, Crucitti ne, Mobilia, Degregori 6.
Coach: Alessandro Fantozzi.
Disfatta in terra pugliese. Contro Melfi, contro Ceglie e, ieri, contro Martina Franca. La Liomatic Viola Reggio Calabria perde in trasferta per la terza giornata consecutiva, ma conserva comunque il primo posto in classifica con Accademia Britannica e, dopo la vittoria contro Ceglie, con Capo d’Orlando.
Primi due quarti negativi per il Team di coach Alessandro Fantozzi che realizzano troppi errori al tiro.
Nel terzo periodo, invece, i NeroArancio sembrano rialzare la testa; a metà parziale arriva il pareggio (52 - 52) e poi il sorpasso su canestro di Dalfini che replica staccando di quattro punti Martina Franca (52 -56) e chiudendo così il terzo quarto.
Sono due canestri su tiri liberi di Zampogna ad aprire l’ultima frazione di gioco ma il vantaggio acquisito dalla Liomatic svanisce con una tripla di Bazzoli che porta avanti Matina Franca a 2 minuti dalla fine del match. Dieci i punti segnati dai pugliesi nell’ultimo minuto di gioco.
Mvp Dalfini che segna 25 punti; 14 Ruggeri e 11 Cavalieri.
Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
| Basket, B dil: prosegue il mal di trasferta della Viola | | | |
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| di Gianni Tripodi - La Viola non riesce a sfatare il tabù trasferta e contro il Martina Franca arriva la terza sconfitta consecutiva fuori casa. I nero arancio rimangono comunque in testa alla classifica a quota 16 punti in compagnia dell’Accademia Campobasso che ha perso contro Corato e di Capo d’Orlando che ha sconfitto Ceglie. Vincere in trasferta si conferma ancora una volta un duro ostacolo da superare per Grasso e compagni, le uniche tre sconfitte subite in questo campionato infatti, sono arrivate tutte lontano da casa, dopo Melfi e Ceglie si aggiunge alla lista anche il Martina Franca. La gara del Pala Wojtyla è’ stata decisamente in salita per la Viola già sotto di tredici lunghezze dopo i primi venti minuti di gioco, la maggiore precisione al tiro dei pugliesi (57%), soprattutto dalla lunga distanza ha fatto la differenza. Troppi errori al tiro per i reggini che hanno chiuso il primo periodo di gioco con uno scarso 36% dal campo (10/28). Nel terzo quarto il team di Fantozzi è riuscito a tornare in partita spinto dalle giocate sotto canestro di un immenso Dalfini arrivando al +4 e rimontando ben quindici punti di svantaggio. La Viola però si è fermata su più bello, nell’ultimo quarto dopo il canestro di Cavalieri del +7, max vantaggio, i nero arancio hanno fatto rientrare Martina in partita, da lì in poi sono saltati i nervi ed è stato impossibile tentare il recupero. Non è bastata l’ottima prestazione nel terzo quarto di Dalfini ad evitare la sconfitta, 25 punti alla fine per lui con un immacolato 11/11 al tiro, dall’altra parte il duo Bazzoli (25) – Magnani (17) è stato devastante per la difesa nero arancio. Prossima gara domenica 19 dicembre al Pala Calafiore, c’è il derby contro il Catanzaro. DUE ESSE MARTINA FRANCA – LIOMATIC VIOLA RC 77-67 Parziali (17-11, 42-29, 52-56) Arbitri: Momi Alessandro di Trieste (TS) e Balducci Giuseppe di Valvasone (PN) DUE ESSE MARTINA FRANCA Bazzoli 25, Magnani 17, Desiato 11, Simeoni 9, Valentini 5, Fazio 5, Serino 2, Raskovic 2, Santoro 1 LIOMATIC VIOLA RC Dalfini 25, Ruggeri 14, Cavalieri 11, Zampogna 6, Degregori 6, Grasso 5 Nel primo quarto i padroni di casa vanno subito a segno con Santoro e Valentini, i nero arancio però creano un buon break di 8-0 firmato Cavalieri, Ruggeri e Degregori e si portano sul +5, nonostante i tanti errori al tiro (2/10). La reazione dei pugliesi non si fa attendere e guidati dal duo Magnani- Bazzoli, implacabili dalla lunga distanza, riportano Martina sul + 6, 17-11. Seconda frazione che si apre con la Due Esse che firma un parziale di 7-0 e tenta il primo allungo della partita, il team di Meneguzzo è una macchina da punti e i nero arancio non riescono a limitare i danni. Prima Cavalieri con una tripla e poi Ruggeri e Dalfini da sotto provano a rimanere attaccati alla partita, i pugliesi hanno una marcia in più e con i canestri di Magnani e Simeoni chiudono il primo periodo sul +13. Brutte le percentuali al tiro per la Viola con 10/28, bene invece Martina con 15/26. Il protagonista del terzo quarto è senza dubbio Domus Dalfini. Il centro è immarcabile sotto canestro, è impossibile fermarlo in post basso dove si scatena mettendo a segno canestri decisivi per la rimonta, percentuali al tiro immacolate (11/11). Lo schema vincente prevede palla sotto per Dalfini che riesce ad avere sempre la meglio sui lunghi avversari. Anche Zampogna e Ruggeri cominciano a prendere fiducia, il canestro realizzato da quest’ultimo porta la Viola sul -2. Sale ancora in cattedra Dalfini che con 6 punti di fila porta avanti i suoi sul 56-52, rimonta completata dopo essere stati sotto di 15 lunghezze. Negli ultimi dieci minuti di gioco i nero arancio arrivano anche al +7 con il canestro di Cavalieri, ma Martina Franca non si lascia intimorire e torna in partita anche grazie a qualche episodio favorevole, il fallo tecnico alla panchina reggina e l’antisportivo fischiato a Degregori nei minuti finali. La Viola accusa il colpo e perde il controllo della gara, i pugliesi continuano a colpire dalla lunga distanza con uno scatenato Bazzoli e portano a casa una vittoria che lascia l’amaro in bocca al team di Fantozzi, terza sconfitta in trasferta, finisce 77-67. strill.it |
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| Diventa sempre più avvincente la classifica di B dei Dilettanti.
DUE ESSE MARTINA-VIOAL REGGIO CALABRIA 77-67 reggioacanestro.it |
domenica 12 dicembre 2010
Undicesima giornata di campionato.
La Liomatic Viola Reggio Calabria è pronta a scendere sul parquet del Pala Wojtyla per disputare la gara contro Due Esse Martina Franca.
Una partita, quella di domani, che non desta particolari preoccupazioni ma che, come tutte le altre, non va sottovalutata. Martina Franca è una squadra giovane e quasi totalmente rinnovata che, come la Viola, ha dovuto trovare il suo equilibrio nel corso di questa prima fase di campionato e che, ultimamente, si è arricchita con l’arrivo Fazio dalla A dilettanti.
Così Due Esse è a 10 punti, in pieno centro classifica, mentre il Team di Alessandro Fantozzi continua a lavorare con impegno e tenacia (nonostante i problemi fisici) per conservare il primo posto della graduatoria.
Intanto, Accademia Britannica, con noi a 16 punti, e Upea, giocheranno in casa rispettivamente contro Corato e Ceglie.
La compagine NeroArancio sarà agguerrita domani in Puglia, e dovrà esserlo per non tradire le aspettative dei tifosi che in millecinquecento, domenica, erano al PalaCalafiore per sostenerla.
Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
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| di Gianni Tripodi – Dopo la vittoria ottenuta contro Bernalda nell’esordio casalingo al Pala Calafiore, questo pomeriggio (ore 18) la Viola affronterà nell’undicesima giornata di campionato l’insidiosa Martina Franca. Il team di Fantozzi in Puglia cercherà di sfatare il tabù trasferta, troppo tempo è passato dall’ultima vittoria ottenuta fuori casa, i nero arancio non vincono dal 31 ottobre, dalla gara disputata contro il Ragusa. Grasso e compagni si troveranno di fronte il Martina Franca, una squadra giovane e totalmente rinnovata rispetto alla passata stagione, ed è anche per questo motivo che ha avuto un inizio un po’ stentato. I pugliesi hanno conquistato due soli punti nelle prime cinque partite disputate, una sola vittoria ottenuta contro il Catanzaro. Dopodiché sono arrivate tre vittorie consecutive contro Bernalda, Benevento e Francavilla, nuovo stop contro Capo d’Orlando e nell’ultimo turno sono andati a vincere in trasferta a Ragusa. Sono in netta crescita e puntano decisi a conquistare un posto per la post season, di recente hanno acquistato il play siciliano Fazio, classe 1990, utile per le rotazioni di coach Meneguzzo. Il team bluarancioè un mix di giovani affiancati a giocatori d’esperienza come la temibile ala ex Potenza Serino e il play campano Desiato. Stefano Zampogna è l’ex della partita, il play di Palmi ha disputato una sola stagione con il Martina, ma ha lasciato buoni ricordi in terra pugliese. L’atleta reggino ha concluso lo scorso campionato con 10.9 punti di media a partita, il 52% dal campo e si è posizionato al primo posto nella classifica delle palle recuperate (3 a partita). Per l’incontro di questo pomeriggio coach Fantozzi avrà a disposizione Degregori, assente contro Bernalda a causa di un problema al tendine. Per rivedere Padova sul parquet invece, bisognerà attendere almeno un’altra settimana, l’ex Massafra sta ancora recuperando dall’infortunio. Nell’ultima gara giocata contro Bernalda sono arrivati segnali positivi da Lorenzetti (12 punti) che sembra ormai aver superato i problemi fisici di inizio stagione e sta finalmente tornando sui livelli di Corato. Domenica scorsa al Pala Calafiore si son ben comportati anche i giovani Mobilia e De Marco, quando Fantozzi li ha chiamati in causa non hanno di certo deluso e lo stesso coach a fine gara è rimasto più che soddisfatto del loro rendimento. Sarà la sfida tra le due migliori difese, 62.6 punti subiti a partita per i reggini e 66.8 per i pugliesi. Martina Franca però ha anche il peggior attacco del girone con soli 65.3 punti realizzati ad ogni singolo incontro, bene in fase difensiva, ma decisamente male nell’altra metà campo. Bisognerà cercare di vincere per mantenere il primato in classifica e soprattutto sfatare il tabù trasferta, non si può più sbagliare. I pugliesi giocheranno la partita della vita e cercheranno in ogni modo di portare a casa i due punti, servirà una grande prestazione per espugnare l’insidioso Pala Wojtyla.
strill.it |
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| Undicesima giornata di campionato nel Girone D della Serie D. Attenzione a non sottovalutare la compagine pugliese, giovane, molto fisica e pronta per dar "fastidio" ai reggini. Giovanni Mafrici Reggioacanestro.it |
sabato 11 dicembre 2010
| La Viola prepara una nuova trasferta.Per dare un giusto segnale e dimenticare Ceglie e Melfi i reggini hanno proprio bisogno di una bella vittoria in terra pugliese.La Liomatic si vuole confermare in vetta ed arrivare carica alla partita delle partite, il derby natalizio contro l'Alcaro Catanzaro in scena il 19 di Dicembre al PalaCalafiore.
Reggioacanestro.it |
Claudio Cavalieri ormai è una delle icone più scintillanti della Viola sulla vetta del campionato. In campo e fuori la sua voce, l'esperienza, quel carattere unico e coinvolgente stanno conquistando tutti. È primo con la "sua" Viola e non intende più scendere da quel gradino.
Neanche il tempo di iniziare la chiacchierata che la guardia di Ostia, appena uscita dalla banca e prima dell'allenamento giornaliero, trova il tempo per sciorinare la sua "teoria del carciofo". «Ne mancano due prima della sosta e secondo me ora dobbiamo fare due su due; poi a gennaio, con un Padova in più, andiamo a Campobasso per prenderci la Coppa Italia. Adottiamo la tecnica del carciofo, una foglia alla volta e si arriva al cuore».
Ipse dixit. Parole in libertà per il miglior marcatore neroarancio (quasi 14 punti a sera), guai a mettere argini al cuore e all'anima di "Cavalla". Già pregno di Viola, con le emozioni autentiche («Mi sono emozionato quando hanno messo il mio nome sul cubo del Pentimele oppure quando ho rivisto un video col palazzo gremito e novemila spettatori esultanti») e la fame di cogliere un altro successo. Dopo aver vinto il campionato con Patti lo scorso anno, Claudio vorrebbe bissare da questa parte dello Stretto.
«Anche la gara vinta con Bernalda – argomenta la canottiera numero dieci – suggerisce che dovremmo giocare con due consapevolezze: più cattiveria agonistica e più tranquillità generale, ricordandoci che siamo la Viola. A Ceglie o Melfi, quando incontrano la Viola, per loro è una sfida che va al di là della gara di campionato. Il nome che portiamo addosso è più pesante di quello che abbiamo sulle spalle! Lo scorso anno a Patti all'inizio non eravamo una squadra, Pippo Sidoti si disperava. Poi, da gennaio in poi, sono subentrati meccanismi che ti fanno scattare una molla, giocare con maggiore cattiveria. Alla fine eravamo imbattibili, giocavamo bene, tutto veniva semplice. Noi qui abbiamo le stesse condizioni: tanti infortuni, due mesi lontani da casa, squadra tutta nuova e siamo già primi. Appena troviamo la quadratura, sarà dura per tutti».
Questa settimana anche Cavalieri ha avuto problemi alla caviglia: «La settimana è andata bene, a parte me e Matias (Degregori, ndc) che siamo stati fermi qualche giorno, abbiamo fatto un buon allenamento. Siamo carichi, ci siamo accorti che serve quella cattiveria agonistica che ci manca a tratti. Siamo però un bel gruppo, dieci giocatori che si aiutano».
E a Martina Franca servirà tanto il gruppo-Viola. «Hanno due punti di forza assoluti come Serino, ala grande di categoria che porta punti e rimbalzi, e un buon play come Desiato, che sa gestire i ritmi partita – conclude Cavalieri –. È assemblata con giovani interessanti come Magnani, giocatore atletico, o Simeoni. Penso che la paura più grande debbano averla loro: siamo tornati primi, siamo convinti che dobbiamo guadagnarci la Coppa Italia per cui non possiamo perdere terreno».
Niente panegirici, questo è Cavalieri.
Valerio Chinè
Gazzetta del Sud
| Basket Viola: Dalfini: “Felice di aver esordito nel tempio del basket reggino. Contro Martina Franca non sarà facile, ma vogliamo rimanere in testa alla classifica” | | | |
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| di Gianni Tripodi – Ieri pomeriggio, dopo la riunione tecnica tra squadra e allenatore, Grasso e compagni sono scesi sul parquet del Pala Calafiore per continuare ad allenarsi in vista della delicata trasferta di Martina Franca. Tutti a disposizione per coach Fantozzi tranne il solito Padova. Degregori che contro Bernalda è rimasto a riposo precauzionale per un problema al tendine è tornato ad allenarsi e domenica sarà della partita. L’under Padova invece è ormai sulla via del recupero, per lui qualche giro di campo ed esercizi con la palla, potrebbe già tornare nel derby contro il Catanzaro. Prima dell’allenamento abbiamo intervistato il grande protagonista della vittoria di domenica scorsa contro Bernalda, Damiano Dalfini. Il centro nero arancio all’esordio al Pala Calafiore ha messo a referto, 22 punti, 12 rimbalzi, 3 stoppate, 9/12 dal campo e 4/4 ai liberi. Contro Bernalda avete ottenuto una vittoria che vi ha permesso di riacciuffare la vetta della classifica. Forse l’unico neo dell’incontro è stato quello di non essere riusciti a creare un maggiore margine di vantaggio per chiudere prima la partita, che ne pensi? Bernalda è una buona squadra ed è ben allenata dal mio amico Djukic, è scesa sul parquet con una formazione rimaneggiata e non ha mai mollato. Ha lottato sino alla fine e non ci aspettavamo quel tipo di reazione, siamo comunque riusciti ad ottenere la vittoria che era quello che volevamo. Sei stato determinante nella vittoria contro i lucani, hai realizzato 22 punti e catturato ben 12 rimbalzi, hai dato un grande contributo alla squadra. Son contento di poter aiutare la squadra. Cerco sempre di allenarmi bene, anche il fatto di lavorare ogni giorno in palestra, alla fine il lavoro paga. C’è anche da dire che fortunatamente sto bene fisicamente e si vede. Per te è stata la prima volta al Pala Calafiore, come ti è sembrata la tifoseria e che sensazioni hai provato quando sei sceso sul parquet? Sicuramente questo palazzetto ha bisogno di tantissimi tifosi, ho letto che c’erano 1600 persone, purtroppo si vedevano degli spazi vuoti, noi cercheremo di far venire più gente possibile. Per quanto riguarda il mio esordio posso dire che il giorno prima mi son messo su internet a vedere tutti i filmati della storica Viola su youtube e mi sono molto emozionato. Son davvero felice di aver esordito in questo tempio del basket. Domenica andrete in trasferta a Martina Franca, i pugliesi nelle ultime cinque gare disputate hanno perso solo una volta, contro Capo d’Orlando. Sarà una partita dura, le ultime due trasferte sono andate male, è atteso il riscatto. Giocheremo su un campo difficile, conosco bene tanti giocatori di Martina Franca e sono una squadra tosta. Dobbiamo andar lì senza paura cercando di rimanere sempre in partita. D’ora in poi tutte le squadre giocheranno contro di noi con una maggiore cattiveria agonistica, non sarà facile, ma siamo primi e speriamo di rimanere in testa alla classifica. strill.it |
lunedì 6 dicembre 2010
LIOMATIC VIOLA RC – BBC GROUP BERNALDA 77-63
Parziali: 18-16, 42-32, 60-48
Arbitri: Giampietro Stefano di Chieti (CH) e D’Arielli Francesco di Francavilla al Mare (CH)
LIOMATIC VIOLA RC
Dalfini 22, Zampogna 12, Lorenzetti 12, Cavalieri 10, Ruggeri 7, Mobilia 6, Grasso 4, De Marco 4
Coach: Fantozzi Alessandro
BBC GROUP BERNALDA
Corsi 19, Molterni 16, Ottocento 12, Doretti 8, Valerio 5, Lepenne R. 3
Coach: Djukic Slavko
Finalmente al PalaCalafiore.
Questa è la prima bella notizia. Dopo quattro giornate di assenza la Liomatic Viola Reggio Calabria torna a giocare sul parquet di Pentimele ed ospita Bernalda.
Si respira di nuovo aria di casa.
La seconda ottima notizia è il risultato della gara: 77 - 63, punteggio che riporta i NeroArancio ad occupare il gradino più alto del podio. Circostanza che si verifica anche grazie alla sconfitta di Accademia Britannica Campobasso in casa di Soavegel Francavilla (81 – 72).
Una partita senza particolari colpi di scena che vede la Liomatic in costante vantaggio sui pugliesi. Resta fermo Degregori per un infiammazione al tendine. Il quintetto iniziale è formato da De Marco, Zampogna, Cavalieri, Ruggeri e Dalfini.
Fatta eccezione per i primi quattro minuti della prima frazione di gioco, Bernalda non riuscirà più a superare la Liomatic. Il sorpasso avviene sull’11 a 10 con una tripla messa a segno da Lorenzetti. Ma non è la sola: dopo un canestro di Dalfini (13-10) è ancora Lorenzetti a regalare emozioni, segnando altri 3 punti (16- 10). Così il primo quarto si chiude 18 – 16.
Nel secondo quarto il divario aumenta (si chiuderà 42 – 32), la Liomatic riesce a dare conferme arrivando a staccare i pugliesi di 14 punti (37 – 23), situazione che si ripete anche nel terzo quarto (sul 60- 46) che termina (60 – 48).
Nell’ultima frazione di gioco il destino sembra già segnato e la partita procede sulla scia dei primi tre tempi (che hanno visto protagonista Dalfini) chiudendosi 77 – 53.
Quattro gli uomini in doppia cifra per il team di Coach Alessandro Fantozzi. Ottima la prestazione di Dalfini che totalizza 22 punti; Lorenzetti e Zampogna 12 e Cavalieri 10.
"Abbiamo preferito tenere a riposo Degregori - sono le parole di Coach Fantozzi - è stata una partita difficile perchè Bernalda è una squadra più piccola e più rapida. Sono soddisfatto per l’atteggiamento che i ragazzi hanno tenuto in campo ma dobbiamo migliorare nelle letture di gioco".
Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
| REGGIO CALABRIA – Ritorno al PalaCalafiore e vittoria per la Liomatic Viola Reggio Calabria che torna a Reggio, dopo due mesi di esilio forzato a Polistena, e supera meritatamente la BBC Group Bernalda, ritrovando anche il primo posto in classifica in coabitazione con Campobasso, sconfitto a Francavilla. Vittoria firmata da un super “Domus” Dalfini (22 punti, 12 rimbalzi, 3 stoppate ed un 37 di valutazione in 31 minuti) che ha trascinato i neroarancio alla vittoria, ma assolutamente degne di nota anche le prestazioni degli altri uomini a disposizione di coach Fantozzi: una vittoria del gruppo, dunque, vero segreto della rinnovata Viola. Liomatic che deve fare a meno per infortunio dell'argentino De Gregori, in panchina solo per numero, dall'altra parte coach Djukic ruota solo sette giocatori lasciando in panchina l'indisponibile Roberto Russo. Coach Fantozzi dà fiducia in quintetto al reggino De Marco, protagonista di una buona prestazione, soprattutto nella terza frazione, nonostante i tre falli dopo pochi minuti dall'inizio del match. Primi cinque minuti che vedono i neroarancio un po’ contratti, poco concentrati in difesa e con qualche errore di troppo in fase offensiva. Fa peggio però Bernalda che tira col 36% dal campo. L’ingresso di Lorenzetti al 5’, con due triple, fissa il primo break per la Liomatic ed al 7’ è +6 (16-10). Bernalda risponde con un positivo Corsi, autore di 6 punti negli ultimi due minuti del primo quarto, che si chiude con la Viola sopra di due (18-16). Il secondo quarto si apre con due punti appoggiati al tabellone dal capitano Seby Grasso. Stringe le maglie in difesa la Liomatic e Bernalda, che già fa fatica a trovare il canestro, perde la bussola, costringendo coach Djukic al time out. La Viola fa valere il suo peso sotto i tabelloni e l’asse Dalfini-Lorenzetti-Ruggeri costruisce il +10 Viola (29-19 al 15’). Bernalda si affida ai soliti Corsi e Moliterni ma è la Liomatic a dilagare con Zampogna, autore di 8 punti consecutivi; è poi uno spettacolare appoggio rovesciato di mano sinistra di Cavalieri a dare il +12 (39-27 al 27’). Il terzo quarto si apre con il terzo fallo di Zampogna che complica un po’ i piani di coach Fantozzi, costretto, dopo qualche secondo, a mandare in campo Mobilia. E’ un sottomano del reggino De Marco, in campo nonostante tre falli a carico, a firmare il primo canestro dopo il riposo (44-32 al 22’). E’ ancora De Marco a recuperare un pallone importante in fase offensiva, che frutta il canestro di Dalfini per il +14 (46-32). Doretti sblocca il tabellone per gli ospiti ma è ancora un De Marco positivissimo ad appoggiare al tabellone in penetrazione mentre dall’altra parte Ottocento risponde da tre punti (48-37 al 24’). Ultima frazione che si apre con una tripla per parte, firmate Cavalieri e Doretti. E’ ancora Cavalieri a regalare, in contropiede, un assist a Lorenzetti per il +14 (65-51 al 33’); dopo i due tiri liberi di Corsi tocca al giovane Mobilia firmare una tripla dall’angolo per il 68-53. E’ Corsi l’ultimo a mollare tra gli ospiti ma non basta; Mobilia spara la sua seconda tripla per il 71-57 che mette in cassaforte il match. Ultimi tre minuti di puro “garbage time” ed il match si chiude sul punteggio di 77-63. La Liomatic, dunque, rispetta appieno il pronostico della vigilia, conquistando i due punti e festeggiando la prima vittoria stagionale al Pentimele, ieri gremito da un cospicuo numero di tifosi guidati dal gradito ritorno della curva Massimo Rappoccio. Prossimo appuntamento per la Viola capolista, domenica prossima, sul parquet del PalaWojtyla di Martina Franca prima dell’attesissimo derby “pre-natalizio” del 19 Dicembre al PalaCalafiore contro la Nautica Alcaro Catanzaro. Nino Romeo per Reggioacanestro.it B DILETTANTI – 10a GIORNATA GIRONE D’ANDATA
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| Viola, Fantozzi: “Soddisfatto, ma dobbiamo ancora migliorare”. Zampogna: “Che bella atmosfera al Pala Calafiore” | | | |
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| di Gianni Tripodi - Coach Fantozzi a fine gara: “Sono soddisfatto dell’atteggiamento e della voglia che hanno messo in campo i miei giocatori in questa partita. Dobbiamo però migliorare nelle letture di gioco, bisogna capire quando è il momento di rallentare e trovare soluzioni più mirate e quando invece è il momento di spingere e concludere in contropiede”. Qualche battuta anche sulla prova dei giovani Mobilia e De Marco: “Hanno disputato una buona partita, si sono allenati bene in settimana e oggi hanno avuto la possibilità di giocare. Sono soddisfatto della loro prestazione, devono sempre tenersi pronti”. Le dichiarazioni del play Zampogna: “All’inizio c’è stata una fase di studio, una volta però raggiunto un buon margine di vantaggio di 10-12 punti li abbiamo sempre tenuti a distanza e questo è alla fine è stato decisivo. Bernalda ha sempre lottato, ha segnato tanti canestri soprattutto allo scadere e ha conquistato molti rimbalzi in attacco, è rimasta in partita un po’ per demerito nostro, ma anche per delle decisioni arbitrali un po’ discutibili. Con un gioco più “maschio” avremmo sicuramente creato un miglior margine di vantaggio e chiuso prima la partita. Alla fine è andata bene e siamo soddisfatti di questa vittoria”. Qualche considerazione sul ritorno a Reggio: “Il pubblico del Pala Calafiore è stato super, mi aspettavo un po’ più di gente e spero che aumenti di partita in partita, giocare qui è tutt’altra cosa, c’è una bella atmosfera”. strill.it |
| Basket B dil: Al Pala Calafiore i nero arancio battono Bernalda e tornano in vetta | | | |
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strill.it |
domenica 5 dicembre 2010
| BasketB dil: la Viola torna al Palacalafiore dopo sette mesi | | | |
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| di Gianni Tripodi – Questo pomeriggio (ore 18) la Viola scenderà sul parquet di casa, stavolta però su quello del Pala Calafiore, per affrontare nella decima giornata di campionato il Bernalda. La società di via Pio XI ha salutato e ringraziato l’amministrazione di Polistena per avergli concesso l’utilizzo del Pala Berlinguer per le prime quattro giornate casalinghe (vista la squalifica del campo di gioco subita la scorsa stagione) e ci si appresta finalmente a tornare tra le mura amiche, da dove Grasso e compagni mancavano da maggio, dalla gara 3 di playoff contro il Catania. I nero arancio come detto giocheranno la sfida contro Bernalda al Pala Calafiore dove ritroveranno un pubblico, che dall’inizio di stagione anche grazie ai buoni risultati sinora ottenuti dal team di Fantozzi, è stato in continuo crescendo. Questo pomeriggio si attende una forte risposta da parte della tifoseria che dovrà rappresentare un importante sesto uomo in campo incitando la squadra dal primo all’ultimo minuto. L’avversario di turno è la Bbc Group Bernalda, la squadra lucana è in un periodo positivo della stagione, dopo le prime sconfitte subite ad inizio torneo ha conquistato due vittorie di fila contro Bari e Ragusa. Bernalda non ha molti uomini in grado di fare la differenza e si affida più che altro alla forza del gruppo, gli unici nomi che spiccano nel roster sono Russo e Valerio, sono loro i maggiori top scorer della squadra rispettivamente con 15.5 e 12.4 punti di media a partita. Una curiosità, è stato proprio il team lucano a infliggere l’unica sconfitta in campionato alla capolista Britannica Campobasso, un colpaccio impensabile, ma che deve far meditare la Viola, attenzione quindi a non dare nulla per scontato. Non ci sono novità per coach Fantozzi rispetto al turno precedente, Padova è ancora fuori, confermati quindi Zampogna (ormai ristabilitosi dall’infortunio alla caviglia), Degregori, Cavalieri, Ruggeri e Dalfini nel quintetto iniziale. Ieri sera intanto la società ha partecipato alla manifestazione organizzata dall’Associazione Onlus “Attendiamoci” tenutasi presso la galleria di Palazzo San Giorgio durante la “Fiera Giovani…Fieri Reggini”. Sono intervenuti tra gli altri il coach Fantozzi, il play originario di Palmi Zampogna e il capitano Grasso che hanno raccontato le loro esperienze, da uomini di sport, sull’importanza dei valori positivi che scaturiscono dalla pratica sportiva. Nel corso della manifestazione sono stati distribuiti ai tifosi presenti, dei gadget e dei biglietti per la partita di domani. Durante il dibattito è stato anche proiettato un video con una sintesi della storia del mito Viola e c’è stata grande emozione da parte di tutta la squadra nel vedere i momenti più importanti del passato nero arancio. C’è grande attesa quindi per la “prima” in casa, Cavalieri e compagni non vedono l’ora di calcare il parquet del Pala Calafiore, si attende una grande prestazione da parte di tutti per cercare di entrare la vittoria e tornare subito in vetta alla classifica.
Domenica 5 dicembre ore 18 – Pala Calafiore di Reggio Calabria LIOMATIC VIOLA RC – BBC GROUP BERNALDA Arbitri: Giampietro Stefano di Chieti (CH) e D’Arielli Francesco di Francavilla al Mare (CH)
LIOMATIC VIOLA RC Quintetto iniziale: 6 Zampogna, 20 Degregori,10 Cavalieri, 8 Ruggeri e 7 Dalfini A disposizione: 19 Mobilia, 15 Crucitti, 8 De Marco, 13 Grasso e 12 Lorenzetti Coach: Fantozzi Alessandro
BBC GROUP BERNALDA Quintetto iniziale: 11 Corsi, 9 Ottocento, 15 Russo, 10 Valerio e 8 Moliterni A disposizione: 13 Doretti, 14 Barnabà, 16 Lepenne F, 5 Lepenne R. e 19 Zerini Coach: Djukic Slavko strill.it |
| Partita dai tanti significati per la Liomatic.
Giovanni Mafrici Reggioacanestro.i |
venerdì 3 dicembre 2010
Domenica 5 dicembre si torna al PalaCalafiore.
Alle ore 18 la Liomatic Viola Reggio Calabria scenderà in campo contro BBC Group Bernalda. Sarà la prima volta per i NeroArancio sul parquet di Pentimele dopo le prime quattro giornate “casalinghe” disputate a Polistena.
Una rapida occhiata alla classifica: il team di Alessandro Fantozzi occupa il secondo posto, con 14 punti, insieme a Capo d’Orlando, ad un passo da Accademia Britannica Campobasso precede le due squadre. Bernalda è, invece, a sei punti ma, l’esperienza ci insegna che nessuna squadra va sottovalutata (Ceglie docet) è, dunque, necessario il massimo impegno per restare nelle parti alte della classifica.
Ed intanto la società continua a sfornare iniziative positive per la città.
Si parte sabato con la partecipazione di giocatori e dirigenti alla manifestazione organizzata dall’Associazione Onlus Attendiamoci, che si terrà nella galleria di Palazzo San Giorgio, “Fiera Giovani… Fieri Reggini”, durante la quale si terrà un dibattito - conferenza con l’allenatore Alessandro Fantozzi ed il capitano Sebastiano Grasso e verranno offerti gadgets e biglietti per assistere alle partite.
Ultima in ordine di tempo l’iniziativa a favore di Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Guardia Penitenziaria, Vigili del Fuoco, Scuola Allievi Carabinieri e Vigili Urbani. I componenti dei Corpi potranno accedere gratuitamente al PalaCalafiore per assistere alle partite della Liomatic, esibendo la tessera di appartenenza al Corpo.
“La Società – è il pensiero del Presidente Gian Cesare Muscolino - desidera favorire l’ingresso a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine nell’intento di promuovere e divulgare la pratica del gioco del basket, e far riavvicinare appassionati e non alla squadra che rappresenta la nostra Città, in occasione delle partite interne, che si svolgeranno al Palacalafiore di Pentimele”.
Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
| Viola, Degregori: “Voglio essere utile alla squadra per cercare di vincere. Siamo carichi, ma contro Bernalda avremo bisogno dei nostri tifosi” | | | |
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| di Gianni Tripodi – Dopo l’inaspettata sconfitta di Ceglie Grasso e compagni sono tornati ad allenarsi in vista della sfida contro il Bernalda. La gara di domenica si giocherà al Pala Calafiore, scontate le quattro giornate di squalifica che hanno visto i nero arancio disputare le gare casalinghe sul neutro di Polistena, è arrivato finalmente il momento di tornare a casa. Si attende una forte risposta da parte della tifoseria reggina che dovrà in qualche modo bissare la buona presenza di pubblico registratasi nel big match contro Capo d’Orlando al Pala Berlinguer. Ieri prima dell’allenamento abbiamo intervistato il gaucho argentino Matias Degregori che domenica scorsa a Ceglie ha sfiorato la doppia doppia, 10 punti e 9 rimbalzi per lui, unico neo quell’1/6 dalla lunetta che ha un po’ macchiato la sua solita buona prestazione. Le sue statistiche in questo inizio di stagione sono più che positive, coach Fantozzi punta forte su di lui e lo tiene sul parquet quasi 35 minuti a partita, polmoni d’acciaio per Matias. Anche 10 punti di media, ma il dato più sorprendente è che nonostante non abbia tutti i centimetri di un lungo riesce a catturare 6 rimbalzi ad ogni singolo incontro, il suo contributo alla causa nero arancio è quindi a 360 gradi. Contro Ceglie è arrivata la seconda sconfitta in campionato. Siete rimasti in partita, seppur con molta fatica per quasi tutto il match, poi però nell’ultimo quarto avete mollato la presa. E’ stata una partita un po’ strana, non è una scusante, ma c’era della condensa sul parquet e abbiamo avuto qualche difficoltà perché si scivolava. C’è anche da dire che in attacco non siamo riusciti ad eseguire al meglio i nostri schemi e così abbiamo perso la partita. E’ solo una casualità il fatto che le uniche due sconfitte, contro Melfi e Ceglie, sono arrivate nell’intermezzo della gara contro Capo d’Orlando? Penso sia solo un caso. Quando abbiamo giocato e poi vinto contro Capo d’Orlando eravamo carichi e concentrati, anche perché era la sfida tra le due squadre prime in classifica. Poi quel che è successo è capitato, speriamo comunque di rifarci. Il coach ti tiene sul parquet quasi 35 minuti a incontro, sei un elemento fondamentale per questa squadra, dai il tuo apporto su entrambi i lati del campo: lotti a rimbalzo, penetri a canestro, difendi forte, fai di tutto. E’ piacevole sapere che il coach ti ritiene un elemento importante, bisogna però rispondere sempre bene sul campo. Io cerco di dare sempre il massimo, se non devo segnare e devo difendere, difendo, se non devo difendere cerco di segnare. Voglio essere utile alla squadra per cercare di vincere. Dopo le quattro giornate casalinghe giocate a Polistena, domenica tornerete a casa. Al Pala Calafiore affronterete il Bernalda che nel turno precedente ha vinto contro Ragusa, che partita sarà? Siamo felici di tornare a giocare al Pala Calafiore, è da tanto che aspettiamo questo momento. Dopo le quattro partite giocate a Polistena c’eravamo un po’ stancati di spostarci ogni settimana per giocare le gare casalinghe. Siamo carichi e contro Bernalda dipenderà soprattutto da noi, dovremmo cercare di giocare al meglio questa sfida. Un messaggio alla tifoseria nero arancio per la prima gara al Pala Calafiore. Che devono venire al palazzetto, non vedranno una pallacanestro da serie A, ma vedranno sicuramente un bel basket. Abbiamo bisogno di loro e spero che vengano in tanti a vederci e sostenerci. strill.it |
lunedì 29 novembre 2010
Parziali: 15-18, 41-33, 58-49, 71-62.
MIACARD BASKET CEGLIE: Marra 12, Brunetti 2, Consoli 4, Faggiano 2, Chirico 10, Ucci ne, Da Cunha Motta 12, De Bellis 17, Simone ne, Marinelli 12.
Coach: Francesco Binetti.
LIOMATIC VIOLA REGGIO CALABRIA: Zampogna 4, Dalfini 10, Ruggeri 12, De Marco, Cavalieri 17, Lorenzetti 6, Grasso 1, Crucitti ne, Mobilia 2, Degregori 10.
Coach: Alessandro Fantozzi.
Sconfitta per la Liomatic Viola Reggio Calabria che perde in terra pugliese contro Ceglie col punteggio di 71 a 62.
Troppe le palle perse dai reggini e pochi i punti realizzati, soprattutto dalla lunga distanza.
Un incontro disputato tra alti e bassi che si decide solo all’ultimo quarto.
La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio della Viola (15 – 18), ma le successive vedono la Liomatic subire i colpi degli avversari.
Cavalieri il nostro miglior realizzatore con 17 punti. Per Ceglie, invece, è il recente acquisto De Bellis (17), a fare la differenza.
Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
| Baske, B dil: La Liomatic perde a Ceglie la vetta della classifica | | | |
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| di Gianni Tripodi – Arriva contro Ceglie il secondo stop stagionale dei nero arancio. Dopo la prima battuta d’arresto subita a Melfi, ancora una sconfitta in trasferta, questa contro i pugliesi però fa davvero male. La Viola in un solo colpo perde il match e la vetta della classifica, l’Accademia Britannica Campobasso infatti, con la vittoria ottenuta contro Catanzaro, approfitta del passo falso dei reggini per rimanere da sola in testa a 16 punti. Cambiamenti in classifica quindi con Grasso e compagni che scendono al secondo posto assieme a Capo d’Orlando a quota 14 punti. Che fosse una gara difficile lo si sapeva sin dalla vigilia, Ceglie è una squadra rinata sotto la guida di coach Binetti e l’arrivo di De Bellis e Faggiano, contro la Viola ha ottenuto la terza vittoria consecutiva, una sconfitta contro i pugliesi però non era di certo prevista. Il team di coach Fantozzi ha disputato una gara sottotono, ma nonostante ciò è rimasto in partita sino a pochi minuti dal termine, nel finale si è dovuto arrendere alla maggiore lucidità dei padroni di casa. Le cause di questa sconfitta sono facili da individuare osservando le statistiche a fine gara, troppe palle perse (17), sotto a rimbalzo (29 rimbalzi contro i 37 pugliesi) e una brutta percentuale al tiro dalla lunga distanza (4/17) hanno fatto si che i nero arancio tornassero a casa a mani vuote. Domenica prossima ci sarà il ritorno al Pala Calafiore nella sfida contro Bernalda e servirà il grande sostegno del pubblico per tornare alla vittoria. CRONACA - Il primo quarto dei reggini fa ben sperare, Ruggeri apre i giochi con il primo canestro dell’incontro, poi Cavalieri con due triple porta i suoi al +6. I padroni di casa si affidano al lungo Marinelli che da sotto non fa fatica a trovare il canestro, Degregori in entrata dà il max vantaggio alla Viola sul +8, un inizio più che positivo. Ceglie accelera nei minuti finali e riduce il gap con i primi punti di Motta e la tripla di De Bellis, +3 Viola dopo la prima frazione. Le percentuali sono esaltanti, 75% da due e 50% da tre. Nel secondo quarto dentro Lorenzetti e Grasso per Dalfini e Ruggeri con quest’ultimo già a due falli. Lorenzetti va subito a segno dalla media distanza per il +5, dall’altra parte Ceglie con il solito Marinelli e la tripla del giovane Marra impatta sul 20 pari. La gara torna in equilibrio, i nero arancio perdono troppi palloni e vanno sotto a rimbalzo concedendo agli avversari extra possessi, i pugliesi provano così a portarsi avanti e ci riescono con i canestri di Chirico e di uno scatenato De Bellis. La Viola va in tilt, imprecisione al tiro e la poca concentrazione in difesa permettono a Ceglie di allungare ancora, +8 all’intervallo. Statistiche negative nel primo periodo, 8 palle perse e solo 11 rimbalzi in 20 minuti di gioco. I nero arancio dal ritorno sul parquet con i canestri di Lorenzetti, Degregori e Ruggeri arrivano ad un inaspettato -1, gli uomini di coach Fantozzi rientrano in partita nonostante una prestazione collettiva sottotono. Ceglie sostenuta dal pubblico casalingo reagisce con forza allontanando la possibile rimonta ospite e con De Bellis e Consoli torna avanti di nove lunghezze. Nell’ultimo quarto i reggini provano una disperata rimonta, Fantozzi mette sul parquet i due play Zampogna e Mobilia con Cavalieri, Ruggeri e Dalfini. Ancora una volta la Viola con uno scatto d’orgoglio si riporta in partita seppur con molta fatica arrivando al -3 con i liberi di Dalfini che poco dopo è costretto a uscire per cinque falli. Si mette contro anche la sfortuna, Ruggeri si fa male alla caviglia, rientrerà poco dopo. Grasso e compagni si perdono sul più bello, sul -3 Viola arriva l’ennesimo black out dei reggini che sbagliano decisamente troppo, a questo punto Ceglie crea il nuovo allungo, questa volta quello decisivo con la tripla di Motta del +8 a un minuto dal termine. La Viola non ne ha più e si arrende a Ceglie, finisce 71-62. MIACARD BASKET CEGLIE – LIOMATIC VIOLA RC 71-62 Parziali: 15-18, 41-33, 58-49 Arbitri: Cannoletta Gregorio di San Nicola la Strada (CE) e Pepe Francesco di Adelfia (BA) MiaCard Basket Ceglie: De Bellis 17, Da Cunha Motta 12, Marra 12, Marinelli 12, Chirico 10, Consoli 4, Faggiano 2, Brunetti 2 Liomatic Viola RC: Cavalieri 17, Ruggeri 12, Degregori 10, Dalfini 10, Lorenzetti 6, Zampogna 4, Mobilia 2, Grasso 1 strill.it |