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mercoledì 20 luglio 2011



DIVISIONE NAZIONALE B

GIRONE C

18 squadre- 34 giornate (andata e ritorno)

Liomatic Viola RC, Stella Azzurra Roma, Agrigento, Patti, Scauri, Palestrina, Rieti, Pescara, Men Sana Campobasso, Roseto, Giugliano, Agropoli, Potenza, Bernalda, Francavilla, Martina Franca, Corato e Bisceglie.

...in attesa dell'ufficializzazione da parte della LNP

lunedì 20 dicembre 2010

Il derby non entusiasma,la Viola resta in vetta


REGGIO CALABRIA – Il derby pre-natalizio sorride alla Liomatic Viola Reggio Calabria, che supera in casa la Nautica Alcaro Catanzaro al termine di un match non molto entusiasmante e mai in discussione

, a causa soprattutto dell'evidente disparità di valori schierati sul parquet del PalaCalafiore. I giallorossi, infatti, hanno dovuto far fronte ad importanti assenze nel roster e nulla hanno potuto contro i neroarancio che con questa vittoria chiudono il 2010 al primo posto in classifica, in coabitazione con Campobasso, prossima avversaria degli uomini di coach Fantozzi il 9 Gennaio 2011.

Coach Restivo, che molti ricorderanno al Pentimele nei playoffs del Maggio 2003 come assistente di Phil Melillo a Roseto, recupera in extremis Danilo Fevola; confermate invece, in casa catanzarese, le altre assenze della vigilia con capitan Cattani, Mlinar e Carella indisponibili. In casa Viola, dopo cinque partite, rientra invece Andrea Padova.

Inizio sprint per i neroarancio che con De Gregori e Ruggeri vanno sul 12-6 dopo 4' ; Catanzaro risponde con Radovanovic e Candela. Coach Fantozzi lancia subito nella mischia il rientrante Padova, che ripaga subito la fiducia e firma il primo break con due triple: la prima che chiude il primo quarto sul 23-15 per i padroni di casa e l'altra in apertura di secondo quarto. Al 12' è 26-17, ma qualcosa non piace alla panchina neroarancio che chiama time-out per rivedere i meccanismi in difesa, bucata dalle giocate dei soliti Radovanovic e Candela. Dopo la sospensione è solo Viola che, con Lorenzetti in gran spolvero (12 punti nella sola seconda frazione), piazza un parziale di 14-0 e vola a + 20 (42-22 al 17'). E' poi un gran numero di Zampogna in penetrazione a deliziare i 1600 presenti ieri al PalaCalafiore (numerosa la presenza anche dei tifosi giallorossi, giunti a Reggio in pullman); due passaggi dietro schiena con assist finale per Lorenzetti ed un altro canestro di Zampogna chiudono il primo tempo sul 48-26 per la Liomatic.

L'andamento del match non cambia nella terza frazione con la Liomatic in pieno controllo. Dalfini e De Gregori affondano tra le maglie della difesa catanzarese che nulla puo' contro gli attacchi
dei neroarancio. Troppo importanti le assenze di capitan Cattani e Marko Mlinar per i giallorossi che non riescono a reagire pur impegnandosi al massimo come aveva chiesto coach Restivo prima del match. Nella Nautica c'è spazio anche per il giovane Battaglia, autore del canestro che chiude il terzo quarto sul 61-41.

E' Radovanovic a "portare la croce" per Catanzaro che in apertura dell'ultima frazione arriva anche a -15 (61-46), sfruttando una flessione dei padroni di casa. Un canestro di Saccoccio riduce, poi, a 13 le distanze tra le due squadre fin quando “Domus” Dalfini con un canestro in gancio toglie le castagne dal fuoco per la Liomatic e smorza sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta dei giallorossi, che nel finale devono fare a meno per qualche minuto anche di Radovanovic costretto a rientrare in panchina per una botta in testa. Il gancio di Dalfini avvia un parziale di 8-0 che chiude definitivamente il match; sono due triple, di De Gregori prima e di Saccoccio poi a fissare il punteggio finale sul 77-54.
Il derby va dunque ai neroarancio che festeggiano il Natale in testa alla classifica e guardano già in prospettiva all'insidiosissimo match che li aspetta al rientro dalle feste quando gli uomini di coach Fantozzi saranno chiamati ad interrompere la striscia negativa che ha condizionato le ultime trasferte, andando a vincere sul campo dell'Accademia Britannica Campobasso per conquistare già dal primo match del nuovo anno il primato solitario in classifica.
Dall'altra parte per la Nautica Alcaro Catanzaro una pausa quanto mai benvenuta che consentirà a coach Restivo di recuperare qualche infortunato e ripartire il 9 Gennaio al PalaPulerà contro Corato per confermare quanto di buono fatto nel 2010 che si chiude con un bilancio assolutamente positivo anche per la società giallorossa.
In chiusura, vogliamo rivolgere, come è stato fatto anche ieri al PalaCalafiore da tutti i tifosi con uno striscione che recitava: “Forza Jack, non mollare”, un pensiero a Simone Giacchetta, tra i simboli storici della Reggio sportiva che sta affrontando la sua partita piu' difficile. Forza Simone !!!


Nino Romeo per Reggioacanestro.it

B DILETTANTI – 12a GIORNATA GIRONE D’ANDATA
Liomatic Viola RC – Nautica Alcaro Catanzaro 77-54
Viola: Padova 6, Zampogna 10, Dalfini 15, Ruggeri 12, De Marco 1, Cavalieri, Lorenzetti 16, Grasso 2, Mobilia, De Gregori 15. Coach: Fantozzi
Catanzaro: Saccoccio 8, Battaglia 4, Rotundo ne, Di Marco 9, Fevola 6, Radovanovic 16, Candela 10, Cattani ne, Scuderi, Ippolito 1. Coach: Restivo
Arbitri: Carmine FERRARI di Capriglia Irpina (AV) – Riccardo PILATI di Torino (TO)
Parziali: 23-15; 48-26; 61-41;

Basket B dil: la Viola si coccola il primato sotto l'albero




di Gianni Tripodi - La Viola anticipa i tempi, non aspetta il 25 dicembre e scarta il suo regalo di Natale, dentro trova quello che aveva espressamente richiesto, la vittoria nel derby e la vetta della classifica, accontentata. Al Pala Calafiore

davanti a una buona cornice di pubblico casalingo e un discreto numero di tifosi ospiti, i nero arancio affondano la Pallacanestro Catanzaro nel derby calabrese (77-54) e chiudono in bellezza questo 2010. Grasso e compagni l’avevano fatto capire in tutti i modi che la sconfitta subita a Martina Franca non gli era andata giù e che nel derby ci sarebbe stato l’immediato riscattato, nessuno però si sarebbe aspettato una prestazione così convincente. Catanzaro non è mai riuscito a mettere in difficoltà i reggini, sono pesate come un macigno le assenze dei due migliori realizzatori della squadra Mlinar e Cattani, imbottita di giovani e con il solo Radovanovic contro tutti è stato impossibile tenere testa a un team più attrezzato e con differente valore tecnico, sicuramente con la squadra al gran completo si sarebbe vista un altro tipo di partita. Grande soddisfazione per la vittoria ottenuta dal team di Fantozzi, tutti hanno dato il loro contributo, cinque uomini in doppia cifra (Lorenzetti, Dalfini, Degregori, Ruggeri e Zampogna), ma anche chi non ha segnato tanti punti è comunque riuscito a lasciare un‘impronta importante sulla partita. I lunghi reggini hanno letteralmente dominato sotto canestro, i vari Dalfini, Lorenzetti e Ruggeri hanno realizzato ben 43 punti, un gioco solido sotto canestro e la transizione rapida in contropiede sono stati l’arma in più di questa Viola che ha deliziato la platea con belle giocate. Era da un po’ di tempo che i nero arancio non riuscivano ad esprimersi così bene sul parquet, contro Catanzaro sono riusciti a giocare un buon basket per più di 35 minuti, con un gioco veloce e ben orchestrato. Solo nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto Grasso e compagni hanno avuto qualche difficoltà, un mini black out dovuto a uno stato di appagamento per il buon margine di vantaggio accumulato (+20) ha un po’ macchiato una prestazione perfetta, è servito il richiamo dalla panchina di coach Fantozzi e da quel momento la Viola ha rimesso la quarta ed è riuscita ad ottenere una vittoria fondamentale ai fini della classifica. La vittoria nel derby permette alla Viola di rimanere in testa assieme all’Accademia Britannica, avversaria del prossimo turno. I nero arancio erano primi a quota 16 punti con Campobasso e Capo d’Orlando, i lucani hanno vinto sul campo del Ragusa, mentre i siciliani sono stati sconfitti ai supplementari dal Francavilla. A fronte di questi risultati i nero arancio rimangono quindi in vetta alla classifica a 18 punti assieme a Campobasso. Il 9 gennaio le due formazioni si affronteranno nell’ultima giornata del girone di andata, in palio ci sarà il primo posto solitario della classifica e l’accesso diretto alle prossime Final Eight di Coppa Italia, si prospetta un match infuocato.

CRONACA

La Viola inizia il match in quarta, parte subito con il canestro realizzato da Dalfini servito da Ruggeri, ed è ancora Domus a rendersi protagonista in avvio con una stoppata in difesa su Radovanovic. Ruggeri è reattivo e sotto canestro firma il primo mini parziale di 4-0. I primi punti degli ospiti arrivano dal centro Radovanovic, ma i nero arancio continuano a far vedere un buon gioco su due lati del campo e Degregori in penetrazione prima e su assist di Cavalieri dopo sigla l’8-2. Catanzaro soffre, Fevola e Candela provano ad accorciare, Ruggeri sale in cattedra con 6 punti di fila e porta i padroni di casa sul +8 . La difesa reggina è attenta, Dalfini non lascia spazio a Saccoccio. Sono i lunghi reggini a fare la differenza, Lorenzetti appena entrato e Dallfini hanno sempre la meglio su Radovanovic e Candela. La tripla nell’angolo di Padova chiude il quarto,23-15. Nella seconda frazione di gioco, Radovanovic cerca di tenere a galla i suoi, ma la Viola è carica. Arriva la seconda tripla della partita per Padova, Ruggeri buttandosi all’indietro per il nuovo +9. Catanzaro con Radovanovic lasciato incolpevolmente solo dalla difesa trova la tripla del -6, ma è un fuoco di paglia. La Viola dimostra carattere e crea un parziale di 10-0 firmato da Lorenzetti (10 punti nel quarto), l’ex Corato è implacabile al tiro, prima segna e subisce il fallo della difesa, poi realizza di forza sotto canestro e infine fa esplodere il Pala Calafiore con una tripla che vale il +16. Entra in partita anche il play Zampogna che con due penetrazioni a canestro dà ai nero arancio il max vantaggio, +20. La Viola vola sulle ali dell’entusiasmo, bellissima azione sul finale di quarto iniziata da Cavalieri con un no look pass per Zampogna che con un passaggio dietro la schiena serve Lorenzetti dentro l’area pitturata. Ancora Zampogna in contropiede appoggia facile a canestro per il +22 di fine primo periodo, entusiasmo alle stelle al Pala Calafiore. Nel secondo periodo si abbassa un po’ il ritmo, ma i nero arancio continuano a macinare punti, Dalfini segna servito splendidamente da Zampogna. Gli ospiti provano timidamente a tornare in partita con Radovanovic e Candela. La Viola riprende a correre, Zampogna in mezzo alle gambe per il canestro di Degregori, la difesa continua a non farsi sorprendere dalle rare occasioni create da Catanzaro. Arriva anche il primo canestro di capitan Grasso che vale il +22 ed è immediato il timeout di coach Restivo. Degregori e De Marco a segno con Catanzaro che nel finale “accorcia” al -20. Nell’ultimo quarto c’è un mini black out Viola, Catanzaro ne approfitta e firma un parziale di 5-0 con il solito Radovanovic e Saccoccio, la tifoseria ospite si scalda e i giallo rossi cominciano a credere nella rimonta. Approccio soft da parte del team di Fantozzi che lascia spazio alle iniziative di Catanzaro. I nero arancio vanno nel pallone, a secco di punti dopo 6 minuti di gioco. E’ Dalfini che rompe il digiuno con un bel gancio in sospensione, i nero arancio decidono di dare l’affondo decisivo. La Viola rivede la luce, in attacco bell’assist di Zampogna per Ruggeri e in difesa è ancora Dalfini a fermare la conclusione di Radovanovic con una stoppata . Il Pala Calafiore diventa una bolgia, Catanzaro crolla, il canestro di Dalfini e la tripla finale di Degregori mandano i titoli di coda, finisce 77-54.

LIOMATIC VIOLA RC– NAUTICA ALCARO CATANZARO 77-54

Parziali (23-15, 48-26, 61-41)

Arbitri: Ferrari di Capriglia Irpina (AV) e Pilati di Torino (TO)


LIOMATIC VIOLA RC

Lorenzetti 16, Dalfini e Degregori 15, Ruggeri 12, Zampogna 10, Padova 6, Grasso 2, De Marco 1
Coach: Fantozzi Alessandro


NAUTICA ALCARO CATANZARO

Radovanovic 16, Candela 10, Di Marco 9, Saccoccio 8, Fevola 6, Battaglia 4, Ippolito 1
Coach: Restivo Antonello


strill.it

Viola-Catanzaro senza storia. Il derby va facilmente ai neroarancio davanti a 1.600 tifosi

Liomatic Viola 77 Alcaro Catanzaro 54

Liomatic Viola: Padova 6, Zampogna 10, Dalfini 15, Ruggeri 12, De Marco 1, Cavalieri , Lorenzetti 16, Grasso 2, Mobilia, Degregori 15. All.: Fantozzi.

Alcaro Catanzaro: Saccoccio 8, Battaglia 4, Rotundo ne, Di Marco 9, Fevola 6, Radovanovic 16, Candela 10, Cattani ne, Scuderi, Ippolito 1. All.: Restivo.

Arbitri: Ferrari e Pilati. Note: parziali 23-15, 48-26, 61-41. Spettatori: 1.600.

A fari accesi e motori spenti la Viola naviga tranquilla pure nel derby di Calabria. Finisce così l'anno solare in vetta alla classifica, rispedendo al mittente i sogni d'aggancio catanzaresi con la consapevolezza di poter essere ancor più dominante fino alla fine.
Senza storia l'incrocio coi cugini giallorossi, incerottati e privi dell'asse portante Mlinar-Cattani, poco attrezzati per proporre l'effetto sorpresa. La Viola non se la beve e, tranne un fisiologico calo di tensione a tre quarti di gara, va via sul velluto.
Per decrittare il canovaccio della gara disegnata da Fantozzi bastano pochi secondi: palla sotto il più possibile per sfruttare i mis-match di lunghi e piccoli. Cosi sarà: Ruggeri, Dalfini e lo "specialista" Degregori in area pitturata scavano il primo mini break (14-6). Restivo si affida alla zona per limitare il gap di centimetri, ma se in difesa rallenta l'ira funesta neroarancio, in attacco non ha molte soluzioni contro la frontline locale. Entrano in campo Lorenzetti e Padova, la Liomatic dilaga. Una tripla della guardia varesina sigla il +10 (23-13); nel secondo quarto l'ala campana inizia il suo show personale. Dodici punti in 4' e la Viola allunga a dismisura: un contropiede di Zampogna incarta il +20 al 18' (44-24) e si va all'intervallo col massimo vantaggio della prima metà (+22).
Nella ripresa i neroarancio allentano la morsa, entrano i due under De Marco e Mobilia, addirittura Catanzaro si permette il lusso di inserire il diciassettenne Battaglia che al 23' segna un buon canestro e tiene il campo con personalità. Dei toni agonistici da derby neanche l'ombra, anche perché Fantozzi tiene tutto il primo quintetto in panca e l'Alcaro fa di necessità virtù (61-41 al 30').
Nell'ultimo quarto Catanzaro ha un lampo d'orgoglio, complice la spina staccata di Cavalieri e soci. L'Alcaro si rimette a zona e Fantozzi sceglie di attaccarla senza i due migliori tiratori (Padova e Cavalieri). Radovanovic e Saccoccio riducono lo strappo (61-48) con un mini-parziale di 11-0, ma col rientro in campo di Dalfini il popolo neroarancio (anche ieri sera 1.600 spettatori) si riscalda e applaude ai titoli di coda. "Domus" mette tre sigilli pesanti, la tripla di Dregregori allunga la forbice di gara al massimo (77-51). Nel garbage time una granata di Saccoccio attenua solo il divario. Cinque uomini in doppia cifra certificano la forza del collettivo reggino, la superiorità a rimbalzo (43-32) e le percentuali al tiro (52%) la chiave del match. Sotto l'albero di Natale si ritrova la vetta della classifica, primato di paglia – forse - , ma meglio averlo che anelarlo. Adesso vacanze per tutti, col nuovo anno ricomincia la salita ma questa Viola non soffre vertigini, non teme l'arrampicata.

Valerio Chiné
Gazzetta del Sud

venerdì 17 dicembre 2010

Liomatic Viola - Nautica Alcaro il derby dal valore sportivo e sociale


E’ tutto pronto per l’atteso derby calabrese.
Si chiude alla grande, prima delle vacanze natalizie, con una partita molto importante, quella che vedrà impegnate in riva allo Stretto le due squadre di basket calabresi più rappresentative, in una gara dagli importanti risvolti, non solo prettamente sportivi, ma anche sociali.
Il Team di Coach Alessandro Fantozzi ha lavorato tutta la settimana per essere pronto a scendere sul parquet del PalaCalfiore e disputare la delicatissima gara.
Nautica Alcaro Catanzaro, con 14 punti in classifica, ci segue da vicino e batterla significherebbe guadagnare due punti fondamentali per aumentare le distanze, conservare il primo posto in classifica e, così, trascorrere le vacanze natalizie con maggiore serenità.
La buona notizia in casa Liomatic, intanto, è che l’Under Padova dovrebbe tornare ad essere disponibile dopo una lunga assenza dovuta ad infortunio.

"Liomatic Viola e Nautica Alcaro - ha commentato Gaetano Condello, Direttore Generale della società NeroArancio - costituiscono un simbolo. Rappresentano un’immagine di “buona calabresità”, un esempio di come possano esistere delle realtà positive anche in una terra così difficile e, soprattutto, un esempio per i giovani calabresi, perché possano conoscere ed acquisire quei valori di aggregazione, sportività e sana competizione che sono insiti nello sport. Sarà una grande partita al di la del risultato, perché vedrà le due massime espressioni del basket calabrese in campo per una gara che potrebbe cambiare in modo sostanziale la classifica e, dunque, dal grande richiamo agonistico. E’ proprio per questo motivo che domenica spero di vedere, nella struttura di Pentimele, il pubblico delle grandi occasioni, quello che sa riempire di calore la propria squadra. Mi auguro che i nostri tifosi ed i reggini vengano a sostenerci in questa sfida fondamentale per mantenerci in vetta alla classifica. Agli amici di Catanzaro porgo il mio più affettuoso “benvenuto”, anche a nome della Società, auspicando, ma sono certo che lo sarà, un pomeriggio di sport all’insegna dello spettacolo e della sana e partecipata rivalità che ci farà vivere delle belle emozioni".


Ufficio Stampa Team Basket Viola Federica Morabito
Basket Viola, Grasso: “Vogliamo chiudere il 2010 con una vittoria nel derby"



di Gianni Tripodi - Al team di Fantozzi non è andato giù il terzo boccone amaro della stagione, contro il Martina Franca è arrivata una sconfitta decisamente inaspettata, ma c’è grande voglia da parte di tutti nel voler dimenticare alla svelta la trasferta pugliese. Domenica al Pala Calafiore arriverà il Catanzaro e quale migliore occasione per riscattarsi se non nel derby calabrese. La società giallorossa attraverso un comunicato stampa ha reso noto che gli atleti: Mlinar, Cattani, Fevola e Carella non potranno disputare il derby con la Viola per problemi fisici, una brutta tegola per coach Restivo che proverà comunque a tentare il colpaccio a discapito dei reggini. Alla vigilia dell’ultima gara dell’anno solare abbiamo intervistato il capitano Seby Grasso, apparso sereno e fiducioso nonostante la battuta d’arresto subita dalla Viola la scorsa settimana.

Contro il Martina Franca avete subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta in questo campionato, che partita è stata? Non riuscite più a vincere fuori casa, cosa succede?

Commettiamo sempre gli stessi errori, anche se a differenza delle altre due sconfitte subite a Melfi e a Ceglie, contro il Martina abbiamo avuto un impatto negativo già dal primo periodo. I nostri avversari sono subito riusciti ad accumulare un buon vantaggio nei primi venti minuti di gioco, nel terzo quarto siamo stati bravi a recuperare i 15 punti di scarto, ma poi nell’ultimo quarto, in vantaggio di 6 punti, anche a causa dei tecnici fischiati e di qualche nostro errore difensivo abbiamo fatto tornare in partita Martina. Nel finale abbiamo avuto difficoltà ad eseguire i nostri schemi, siamo andati nel pallone e abbiamo perso.

Adesso la classifica è diventata più corta, ci sono tre squadre in vetta a quota 16 punti, subito dietro Catanzaro a 14 e poi tutte le altre distaccate tra loro di soli due punti. E’ un peccato perché con una o due vittorie in più avreste potuto staccarvi dal gruppo.

C’è parecchio rammarico, già dalla sconfitta subita due domeniche fa ci siamo detti che se avessimo prestato maggiore attenzione a quest’ora avremmo potuto essere primi con due o magari quattro punti di vantaggio sulla seconda. Siamo comunque primi e cercheremo di rifarci contro Catanzaro.

Avete la miglior difesa del girone (64 di media a partita), ma anche il quinto peggior attacco (69.4 di media a partita). Bene quindi in fase difensiva, ma dall’altre parte faticate molto a trovare la via del canestro.

Abbiamo troppa fretta di concludere le azioni, dobbiamo avere più pazienza per cercare di trovare la migliore soluzione, anche con un passaggio in più per un compagno, c’è da migliorare anche in questo. Nella prime partite di campionato abbiamo avuto questo tipo di atteggiamento, avevamo più pazienza e cercavamo l’uomo libero, dobbiamo ritrovare quel tipo di gioco.

Cosa rispondi a chi dice che ultimamente non state disputando delle buone gare come fatto all’inizio della stagione e che il vostro calo è dovuto a uno stato di appagamento dovuto alla vostra posizione di classifica?

Non c’è nessuno stato di appagamento, le sconfitte sono solo una dimostrazione che questo campionato è difficile. Ci sono tante squadre che potrebbero stare nelle zone alte di classifica, quando perdi una o due partite vieni immediatamente raggiunto. Abbiamo grande voglia di dimostrare che siamo una squadra che merita la posizione di classifica in cui si trova.

Domenica al Pala Calafiore ci sarà il derby calabrese, il Catanzaro dovrà fare a meno di alcuni giocatori importanti, ma resta comunque una squadra che sta attraversando un buon periodo e non dovrà essere sottovalutata.

Loro stanno attraversando un buon momento, ma anche noi, nonostante le sconfitte esterne. Sarà una partita delicata, mancheranno giocatori importanti, ma non ci faremo condizionare dalle assenze, manterremo alta la concentrazione senza sottovalutarli. A noi interessa solo portare a casa questa vittoria, sia perché è un derby, ma anche perché giochiamo davanti al nostro pubblico.

Infine un appello ai tifosi

Domenica sarà fondamentale il sostegno del nostro pubblico, speriamo ci sia tanta gente sugli spalti a sostenerci ed incitarci, abbiamo davvero bisogno del sesto uomo per concludere questo 2010 nel modo migliore.

strill.it
Sapore di Derby, la nota stampa della Liomatic

Dopo la nota stampa della Pallacanestro Catanzaro è arrivata perentoria la nota del team nero-arancio che preannuncia il ritorno in campo dell'Under Padova e che conferma gli ottimi rapporti tra le due società.

Ecco le parole del Direttore Generale Condello:

"Liomatic Viola e Nautica Alcaro - ha commentato Gaetano Condello, Direttore Generale della società NeroArancio - costituiscono un simbolo. Rappresentano un’immagine di “buona calabresità”, un esempio di come possano esistere delle realtà positive anche in una terra così difficile e, soprattutto, un esempio per i giovani calabresi, perché possano conoscere ed acquisire quei valori di aggregazione, sportività e sana competizione che sono insiti nello sport. Sarà una grande partita al di la del risultato, perché vedrà le due massime espressioni del basket calabrese in campo per una gara che potrebbe cambiare in modo sostanziale la classifica e, dunque, dal grande richiamo agonistico. E’ proprio per questo motivo che domenica spero di vedere, nella struttura di Pentimele, il pubblico delle grandi occasioni, quello che sa riempire di calore la propria squadra. Mi auguro che i nostri tifosi ed i reggini vengano a sostenerci in questa sfida fondamentale per mantenerci in vetta alla classifica. Agli amici di Catanzaro porgo il mio più affettuoso “benvenuto”, anche a nome della Società, auspicando, ma sono certo che lo sarà, un pomeriggio di sport all’insegna dello spettacolo e della sana e partecipata rivalità che ci farà vivere delle belle emozioni".

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